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Crostata estiva e leggera

una “nuova” pasta frolla e tanta frutta fresca per un momento di dolcezza.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

La ricetta per questa pasta frolla, senza uova e senza burro, mi è stata consigliata dalla dietista Michela Barducco. Ho completato questa sana e gustosa base con una crema fresca e frutta di stagione, per una merenda o un fine pasto nutrizionalmente completo e ricco di gusto.

Adatta ai bambini, agli intolleranti o allergici… in realtà perfetta per tutti, perché è giusto mangiare sano, gustoso ed apprezzare tutti i fantastici ingredienti che le stagioni ci offrono!

RICETTA

Preparazione: 5 minuti + 1 ora in frigo – Cottura: 30-40 minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 200g di farina 00
  • 50g di farina di farro integrale (o di segale)
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di cremortartaro + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 60g di malto d’orzo o di riso o miele
  • 60ml di olio evo o di mais
  • 70ml di acqua tiepida

Per la farcitura:

  • 100g di ricotta fresca
  • 100g di yogurt greco
  • 2-3 cucchiai di zucchero di canna
  • curcuma (a seconda di quanto volete colorare la crema)
  • frutta fresca
  • gelatina o (meglio) agar agar

Procedimento

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti per la base, formate una palla e tenete in frigo per almeno 1 ora (figura 1).

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Trascorso il tempo, preriscaldate il forno a 180°C e ungete ed infarinate una teglia da forno. Cuocete la base per circa 35-40 minuti poi lasciatela raffreddare (figura 2).

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Preparate la crema amalgamando gli ingredienti, stendetela sulla base e poi posizionate la frutta (foto 3 e 4).

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Se volete preparate la gelatina (o l’agar agar), versatela sulla torta e tenete in frigorifero.

Buon (sano) appetito 🙂

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Consigli nutrizionali:

Cremortartaro: questo agente lievitante è un sale acido chiamato anche bitartrato di potassio. Se addizionato con il bicarbonato di sodio diventa una valida alternativa al lievito chimico (in quanto non contiene stabilizzanti di origine animale), rendendo soffici gli impasti in modo naturale. Molto utilizzato nei paesi anglosassoni, è praticamente insapore e inodore, inoltre particolarmente leggero e digeribile!

Yogurt Greco: anche yogurt viene prodotto a partire dal latte con l’aggiunta di due batteri: lo Streptococcus thermophilus e il Lactobacillus bulgaricus. Grazie al processo di fermentazione, si ottiene lo yogurt. Lo yogurt viene poi filtrato con una garza, che permette alla parte liquida del siero del latte di defluire. Mentre lo yogurt normale viene filtrato due volte, quello greco subisce tre filtrazioni per rimuovere una quantità maggiore di siero. Ecco perché lo yogurt greco è di una consistenza più densa e cremosa. Grazie a questo terzo passaggio cambiano i valori nutrizionali dello yogurt greco: contiene infatti meno siero, meno lattosio, meno sodio e meno zuccheri rispetto allo yogurt normale. E’ da preferire nelle diete iposodiche perché contiene la metà del sodio contenuto in una vasetto di yogurt normale, inoltre contiene anche la metà dei carboidrati!

Per quanto riguarda la curcuma… ne parleremo prestissimo! Questa spezie fantastica merita più attenzione ed una ricetta tutta per se 😉 Vi dico solo che grazie alle sue molteplici proprietà dovremmo imparare ad usarla molto molto più spesso!

A presto 🙂

 

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Biscottini canadesi con noci pecan

senza uova 

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta!

I biscottini canadesi sono frollini aromatici e friabili. Ho usato sciroppo d’acero e noci pecan e per questo motivo sono molto energetici, adatti per la colazione o la merenda dei bambini o degli sportivi. In più, grazie all’assenza delle uova, il contenuto del colesterolo scende e li rende più leggeri e digeribili: energia subito disponibile per chi ha una vita attiva!

RICETTA

Preparazione: 30 minuti – Cottura: 10 minuti – Difficoltà: Facile

Ingredienti (per circa 20 biscotti):

  • 125g di farina 00
  • 40g di zucchero
  • 90g di burro morbido
  • 60g di noci pecan tritate finemente
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero

Preparazione:

Lavorate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema soffice e spumosa. Aggiungete quindi la farina le noci e lo sciroppo d’acero. Amalgamate velocemente (se necessario aggiungete un po’ di farina), formate un panetto e lasciate riposare in frigo per 15-20 minuti (foto 1).

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Preriscaldate il forno a 180°C e rivestite 2 teglie con cartaforno. Stendete l’impasto con un mattarello e ritagliate i biscotti della forma che preferite, disponeteli sulle teglie (foto 2) ed infornate per 10-12 minuti, finché non si colorano sui bordi (foto 3).

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Se volete, prima di infornare, potete spennellare la superficie dei biscotti con un po’ di latte e spargere una manciata di zucchero.

Non preoccupatevi se quando li tirate fuori dal forno sono molto morbidi, lasciateli raffreddare e poi staccateli dalla teglia.

Buona colazione! 🙂

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Consigli Nutrizionali: Noci Pecan, questo frutto da noi forse poco conosciuto ed usato, presenta numerose proprietà importanti ed interessanti: sono un alimento che si presta a combattere l’ipercolesterolemia e lo stress ossidativo. L’alta percentuale di acidi grassi polinsaturi, di fitosteroli, di vit. E (α-tocoferolo) e di flavonoidi determina la riduzione del colesterolo “cattivo” (LDL), oltre che della predisposizione ai tumori.
Una ricerca condotta dall’Università del Massachussetts e pubblicata in “Current Topics in Nutraceutical Research” ha dimostrato che il consumo regolare di noci Pecan può anche ridurre la degenerazione neuromuscolare legata all’invecchiamento; una sorta di effetto anti-aging!
Oltre che molto ricche di grassi, le noci Pecan sono anche ricche di fibra. Dal punto di vista salino, questi prodotti abbondano in ferro, magnesio, zinco, selenio e potassio, mentre per quel che concerne le vitamine si evidenziano apporti significativi di vitamina E.
Importante: 
come per tutta la frutta secca, il consumo deve essere moderato ed adeguato, in quanto il potere saziante è debole ed elevata è la quantità di kcal! Il tutto associato ad adeguato esercizio fisico e corretta alimentazione.

Cookies leggeri

senza uova e burro.

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Giornata tipica di Novembre! Piove piove piove… cosa facciamo? BISCOTTI!!! E’ proprio il momento giusto… poi prepariamo un buon tè o un buon caffè e… buona merenda.

Questa ricetta è adatta ai vegani, agli intolleranti al lattosio, allergici al latte o alle uova… o a chi ama nutrirsi bene, senza rinunciare alle cose buone!

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + 1 h in frigo – Cottura 15-20 minuti – Difficoltà: Facile

Ingredienti (per circa 20 biscotti):

  • 100g farina d’avena
  • 25g farina di mandorle (mandorle tritate)
  • 125g farina 00
  • 120g di zucchero di canna
  • 60ml olio di semi o olio evo
  • 75ml acqua tiepida
  • 6g lievito per dolci
  • gocce di cioccolato fondente

Preparazione:

Sciogliete lo zucchero e il lievito con l’acqua, in una ciotola capiente. Unite le farine setacciate, poi l’olio e amalgamate fino a completo assorbimento degli ingredienti. Aggiungete ora le gocce di cioccolato (quante volete) e amalgamate.

Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per 1 h. Preriscaldate il forno a 180°C, foderate 2 teglie con cartafono e trasferite il composto in una sac à poche perché sarà abbastanza morbido e appiccicoso.

Formate dei dischi con l’impasto, distanziati tra loro. Infornateli e quando saranno gonfi e inizieranno a scurirsi sui bordi saranno pronti! 🙂

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Consigli nutrizionali: variare le farine! Questa volta vorrei approfondire un concetto importante: l’utilizzo di diverse farine, diverse dalla comune 00. Molto spesso, infatti, sentiamo dire che la farina bianca fa male; ciò non è totalmente vero! Il fatto è che siamo ormai saturi di farina bianca 00, molto ricca di glutine e povera di tutti quegli altri nutrienti importanti ed interessanti, che durante il processo di raffinazione vengono persi. Abbiamo inoltre dimenticato (o mai conosciuto) i “gusti” diversi che hanno le diverse farine; possono infatti modificare il sapore dei vostri impasti, più o meno speziati, aromatici, sapidi, … Impariamo quindi a variare gli alimenti nella nostra dieta quotidiana, scoprendo le caratteristiche  e proprietà dei vari cereali, si ridurranno sicuramente anche gli spiacevoli disturbi di gonfiore o intolleranza legati alla farina bianca (che spesso ci fanno fare autodiagnosi sbagliate e dannose!).

Inoltre, esistono molte farine adatte ai celiaci, poiché senza glutine perché provenienti non da cereali. Spesso possono essere utilizzate dai celiaci invece di ricorrere sempre alle farine aglutinate provenienti da processi industriali e molto care. Per esempio scoprite la farina di mais, di grano saraceno, di quinoa, …

Dobbiamo anche imparare a consumare e conoscere il chicco di grano e le sue parti… perchè anch’esse sono commestibili e molto utili per il contenuto fibre e minerali.

Tipi di farine quali sono e quando usarli
Fonte: http://www.amando.it/casa-cucina/ricette/alimenti/tipi-di-farine-quali-sono-e-quando-usarli.html

 

Per scoprire le caratteristiche delle farine potete approfondire qui.

A presto 🙂