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Rotelle dolci&salate

con farina di mais e di riso.

WP_20150311_007Con questi biscotti pensavo di iniziare una nuova categoria di ricette, adatte alle merende dei bimbi, ma perfette anche per i grandi, che forse dovrebbero  essere un miglior esempio per i fanciulli, perché la sana alimentazione si impara da piccoli! 🙂

RICETTA

Preparazione: 15 min + il tempo in frigorifero – Cottura: 15 min – Difficoltà: Facile

Ingredienti (per circa  biscotti):

  • 90g farina “0”
  • 40g farina di mais
  • 40g farina di riso
  • 80g burro buono! (io l’ho usato salato)
  • 1 uovo
  • 70g zucchero di canna integrale
  • un pizzico di lievito in polvere (facoltativo)
  • un pizzico di sale

Per guarnire:

  • mix di semi (zucca, lino, sesamo, girasole,…)
  • sale fino (facoltativo)

Preparazione:

Iniziate con la sabbiatura del burro e farine: lavorate il burro freddo con le farine fino ad ottenere un composto sabbioso (foto 1).

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unite poi l’uovo, lo zucchero e il lievito e amalgamate velocemente. Otterrete una pasta morbida, se necessario aggiungete un po’ di farina. Lasciate riposare la pasta in frigo per almeno 20 minuti.

Preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta ad uno spessore di circa 3-4mm e ritagliate i biscotti. Bagnateli leggermente in superficie con un po’ d’acqua e cospargeteli con il mix di semi. Infornateli per circa 15 minuti (foto 2).

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Lasciateli raffreddare e poi gustateli 😉 Per una versione ancora più particolare potete spruzzarli di sale fino (io ho usato il sale grigio bretone) prima di infornarli.

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Ideali per la colazione o la merenda, accompagnati da un frutto e da una tazza di latte.

Consigli nutrizionali: prima di tutto vorrei ricordare l’importanza di una buona e sana colazione e di una merenda! Sia per i più piccoli che per i grandicelli… per avere energie per tutta la giornata e per permettere al nostro corpo di utilizzarle nel modo giusto, senza accumularne in eccesso! …ma questo è un altro discorso 😉

Per quanto riguarda questa ricetta golosa e sana, vorrei parlare dei semi. Abbiamo già scoperto, per esempio, i semi di papavero, ora impariamo qualcosa sui semi i generale. Per la loro natura i semi sono ricchi di elementi indispensabili alla crescita di un nuovo “individuo”. Devono generare qualcosa di nuovo e forte, che possa crescere bene e resistere alle difficoltà della natura! Quindi è facile immaginare di quanti nutrienti siano ricchi!! L’energia del seme si esprime sotto forma di acidi grassi essenziali, i cosiddetti grassi “buoni” che assicurano il regolare funzionamento del sistema nervoso. Sono inoltre un’ottima fonte di vitamina E, che protegge la cute, e di sali minerali, che favoriscono lo sviluppo dei muscoli e delle ossa.

Il consumo di semi è importante soprattutto per i bambini (e gli adulti) che mangiano poca carne e pesce, perché, grazie all’alto contenuto di acido linoleico, ferro, magnesio, zinco e altri minerali, contribuiscono a ottimizzare l’apporto nutritivo quotidiano.

Per quanto riguarda l’inserimento nell’alimentazione del bambino, è consigliabile  introdurre i semi  dopo i 18 mesi circa, per abituare l’organismo ed evitare reazioni allergiche durante lo sviluppo.

Per una spiegazione ancora più esaustiva potete consultare questo interessante articolo.

Quindi, introduciamo questi preziosi aiuti per la salute nella nostra dieta, nel pane, nei dolci, nelle insalate, … il vostro corpo vi ringrazierà!

A presto 🙂

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Biscottini canadesi con noci pecan

senza uova 

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta!

I biscottini canadesi sono frollini aromatici e friabili. Ho usato sciroppo d’acero e noci pecan e per questo motivo sono molto energetici, adatti per la colazione o la merenda dei bambini o degli sportivi. In più, grazie all’assenza delle uova, il contenuto del colesterolo scende e li rende più leggeri e digeribili: energia subito disponibile per chi ha una vita attiva!

RICETTA

Preparazione: 30 minuti – Cottura: 10 minuti – Difficoltà: Facile

Ingredienti (per circa 20 biscotti):

  • 125g di farina 00
  • 40g di zucchero
  • 90g di burro morbido
  • 60g di noci pecan tritate finemente
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero

Preparazione:

Lavorate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema soffice e spumosa. Aggiungete quindi la farina le noci e lo sciroppo d’acero. Amalgamate velocemente (se necessario aggiungete un po’ di farina), formate un panetto e lasciate riposare in frigo per 15-20 minuti (foto 1).

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Preriscaldate il forno a 180°C e rivestite 2 teglie con cartaforno. Stendete l’impasto con un mattarello e ritagliate i biscotti della forma che preferite, disponeteli sulle teglie (foto 2) ed infornate per 10-12 minuti, finché non si colorano sui bordi (foto 3).

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Se volete, prima di infornare, potete spennellare la superficie dei biscotti con un po’ di latte e spargere una manciata di zucchero.

Non preoccupatevi se quando li tirate fuori dal forno sono molto morbidi, lasciateli raffreddare e poi staccateli dalla teglia.

Buona colazione! 🙂

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Consigli Nutrizionali: Noci Pecan, questo frutto da noi forse poco conosciuto ed usato, presenta numerose proprietà importanti ed interessanti: sono un alimento che si presta a combattere l’ipercolesterolemia e lo stress ossidativo. L’alta percentuale di acidi grassi polinsaturi, di fitosteroli, di vit. E (α-tocoferolo) e di flavonoidi determina la riduzione del colesterolo “cattivo” (LDL), oltre che della predisposizione ai tumori.
Una ricerca condotta dall’Università del Massachussetts e pubblicata in “Current Topics in Nutraceutical Research” ha dimostrato che il consumo regolare di noci Pecan può anche ridurre la degenerazione neuromuscolare legata all’invecchiamento; una sorta di effetto anti-aging!
Oltre che molto ricche di grassi, le noci Pecan sono anche ricche di fibra. Dal punto di vista salino, questi prodotti abbondano in ferro, magnesio, zinco, selenio e potassio, mentre per quel che concerne le vitamine si evidenziano apporti significativi di vitamina E.
Importante: 
come per tutta la frutta secca, il consumo deve essere moderato ed adeguato, in quanto il potere saziante è debole ed elevata è la quantità di kcal! Il tutto associato ad adeguato esercizio fisico e corretta alimentazione.

Merenda alla crema di latte

con pan di spagna al cacao.

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Consigli nutrizionali al temine della ricetta.

Con questa merenda tornerete bambini in un secondo 😉 In più, preparata con buoni ingredienti fornirà il giusto apporto di nutrienti per una giornata sprint!

RICETTA

Preparazione: 40 minuti circa – Cottura: 6-7 minuti – Difficoltà: Facile

Ingredienti:

PER IL BISCOTTO:

  • 70g farina 00
  • 30g farina di riso
  • 30g cacao amaro
  • 150g zucchero
  • 50ml latte parzialmente scremato
  • 1 cucchiaino di lievito (facoltativo)

PER LA CREMA:

  • 400ml latte parzialmente scremato
  • 70g zucchero
  • 50g maizena o fecola
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1/2 bacca di vaniglia

PER LA BAGNA:

  • 2 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di acqua

Preparazione:

Iniziate preparando la crema di latte (che si conserva in frigorifero 2-3 gg). Scaldate il latte con i semi estratti dalla bacca di vaniglia, setacciate in una ciotola la maizena con lo zucchero. Quando il latte è caldo, aggiungerlo a filo alla maizena e zucchero, mescolando con una frusta. Trasferite nel pentolino, aggiungete il miele e cuocete a fuoco medio finché non si addensa, sempre mescolando (foto 1).

foto 1
foto 1

Per il biscotto: montare le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti. Aggiungere poi il latte, la farina ed il cacao (foto 2). Amalgamate dal basso verso l’alto per non smontare il composto.

foto 2
foto 2

Versate su una teglia rivestita con cartaforno e cuocete per circa 6-7 minuti in forno statico preriscaldato a 200°-220°C (foto 3).

foto 3
foto 3

Quando il pan di spagna sarà pronto, trasferitelo su un canovaccio (ricoperto con zucchero per evitare che si attacchi). Spennellatelo con la bagna di acqua e miele e ricoprite metà di esso con la crema di latte. Poi coprite con l’altra metà del biscotto (foto 4).

foto 4
foto 4

Lasciate raffreddare in frigo per circa 1 ora, poi tagliate le vostre “merendine” della grandezza desiderata e… buon appetito 🙂

Consigli nutrizionali: IL LATTE.

Il latte è un alimento completo e adatto a tutti: uomini e donne, bambini e anziani, atleti e sedentari; il suo elevato contenuto di acqua, lo rende un ottimo dissetante; è ricco di calcio e vitamina D (indispensabili nella formazione di ossa e denti), di vitamine del gruppo B e di vitamina A, ma soprattutto contiene tutti gli aminoacidi essenziali. Ma attenzione, come per tutti gli alimenti, non bisogna abusarne per non incorrere in un eccesso di kcal, zuccheri e acidi grassi.

Lo zucchero del latte è il lattosio, che durante la digestione viene scisso in glucosio e galattosio. Le intolleranze al latte sono dovute a carenze dell’enzima necessario per digerirlo (la lattasi), in questi casi si può ricorrere al latte privato del lattosio (facilmente reperibile in commercio), al contrario l’allergia al latte è dovuta ad una reazione nei confronti della proteina caseina! Il grasso del latte si differenzia da tutti gli altri grassi perché, trovandosi allo stato di emulsione (cioè suddiviso in minutissime goccioline) risulta più facilmente e velocemente digeribile ed utilizzabile.

Dobbiamo considerare che siamo gli unici mammiferi che consumano latte anche dopo lo svezzamento, quindi ricordiamo che nell’età dello sviluppo è anche consigliato quello intero (più ricco di grassi e vitamine liposolubili), mentre in età adulta è sufficiente quello parzialmente scremato o scremato (a seconda di gusti ed esigenze), con un apporto calorico inferiore, in quanto contengono meno grassi.

A presto 🙂

I Biscotti con la Crusca

con malto d’orzo e farina di riso   

P1040815Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

E’ un po’ di tempo che voglio preparare dei biscotti perfetti per la colazione, sia dal punto di vista nutrizionale che da quello del gusto…qui in casa sono molto difficili 😉 …chissà se questa volta ho azzeccato la ricetta? 🙂 Ho preso spunto da questo bel blog e, con alcune modifiche, ho preparato questi friabili biscotti.

RICETTA

Ingredienti (per circa 30 biscotti)

  • 330g di farina 00
  • 70g di crusca di grano (o d’avena)
  • 100g di farina 0
  • 30g di amido di mais
  • 30g di amido di riso
  • 160g di zucchero integrale di canna
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 130g di acqua
  • 130g di olio evo
  • 40g di miele (o solo malto per la versione vegan)
  • 20g di malto d’orzo

Preparazione:

In una ciotola, mischiate prima tutti gli ingredienti secchi, poi unite quelli umidi ed amalgamate. Dovete ottenere un composto compatto (se è troppo asciutto aggiungete un pochino d’acqua). Formate una palla e lasciate in frigo per almeno 30 minuti (foto 1).

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Preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta col mattarello e ritagliate i biscotti. Infornate e cuocete per circa 20 minuti (foto 2).

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Lasciate raffreddare i biscotti e…mordeteli! A colazione, a merenda o quando preferite 😉

P1040811Potete anche mettere un cucchiaino di marmellata al centro e creare dei fiorellini gustosi!

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Consigli nutrizionali: LA CRUSCA: sappiamo veramente cos’è la crusca? Negli ultimi tempi se ne sente parlare più spesso, è poco consumata (soprattutto nel nostro Paese), anche se dovremmo riscoprirla per diversi motivi. Prima di tutto è buonissima, contiene moltissime fibre e va d’accordo con la mia idea di “non si spreca mai niente” 🙂 Dei cereali si utilizza spesso solo la cariosside (il chicco) e si sottopone a macinazione. La parte esterna della cariosside è la crusca e viene di solito scartata con altre parti, ricche di vitamine e di grassi. Ciò comporta una diminuzione del valore nutritivo delle farine! Questo, però, dona loro un aspetto, in teoria, più invitante: bianco e impalpabile. In realtà dobbiamo cambiare il nostro modo di “vedere” le farine! La presenza di crusca nel pane stimola la peristalsi intestinale, arricchisce la flora aumentando le difese contro i patogeni.

Particolare attenzione alle farine integrali deve essere fatta da parte di persone che soffrono di gastrite o colite, o in altri casi di particolari esigenze alimentari.

A presto 🙂

 

 

 

Croccantini all’avena con mousse di kumquat

…e kumquat caramellati 

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Mi hanno regalato alcuni kumquat…cosa preparo?? Ed ecco qui il risultato…ho preso spunto da questa ricetta, del blog Tre civette sul comò… e con un po’ di fantasia ho creato questo dolce piattino…bello e anche sano! 😉

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RICETTA

Ingredienti per i biscottini:

  • 150 g di Fiocchi d’avena
  • 50 g di Mandorle o Pistacchi (io ho usato un mix)
  • 60 g di Malto d’orzo
  • 1 Limone
  • 5 g Cannella

Ingredienti per la mousse:

  • 100 g di Kumquat
  • 100g di Tofu morbido
  • 20 g di Zucchero integrale di canna o zucchero d’acero (me l’ha portato mia sorella dal Canada!)

Ingredienti per i kimquat caramellati:

  • 20 g di Zucchero integrale di canna
  • 5 g Acqua
  • 50 g di Kumquat

Preparazione:

Prepariamo i biscotti: mettete nel mixer il malto, la frutta secca, la buccia del limone e 75 g di fiocchi d’avena. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo, trasferite in una ciotola e unite i fiocchi restanti, il succo di limone e la cannella. Amalgamate e mettete in frigorifero per un’ora circa (foto 1).

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Trascorso il tempo in frigo, preriscaldate il forno a 180°C. Stendete il composto tra due fogli di carta da forno e ritagliate i biscotti (foto 2).

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Cuocete per circa 10 minuti.

Prepariamo la mousse: mettete ne mixer i kumquat privi dei semi, il tofu a pezzi e lo zucchero. Azionate, fino ad ottenere una crema morbida.

Per preparare i kumquat caramellati mettete lo zucchero e l’acqua in un pentolino, non mescolate e quando inizia a sobbollire aggiungete i kumquat tagliati a rondelle sottili e lasciate addensare 3-4 minuti circa (foto 3).

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Componete il vostro piattino e… buon appetito 🙂

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E…se vi avanzano i biscotti sono ottimi per una colazione sana ed energetica!

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Consigli: se non vi piacciono, o non avete i kumquat…potete utilizzare altra frutta, come frutti di bosco, pere albicocche 😉

Consigli nutrizionali: L’Avena: questo cereale è poco consumato in Italia, al contrario dei Paesi del nord Europa, ma è davvero importante riscoprirlo perché le sue proprietà nutrizionali sono utilissime. E’ il cereale più energetico, quindi adatto alla colazione, ricco di sali minerali (calcio, magnesio, potassio, silicio e ferro), contiene anche lisina, un aminoacido di cui gli altri cereali sono carenti. Ma una delle sue più importanti proprietà riguardano l’azione benefica sulla colesterolemia e sull’ipertensione: sembra che un consumo regolare possa diminuire la dose di farmaci per il controllo della pressione.

Questa ricetta è adatta ai vegani, intolleranti alle uova, al lattosio o allergici alle proteine del latte. Per quanto riguarda il contenuto in glutine, analisi e studi sono in corso per verificare se possa essere effettivamente inserita nelle diete per celiaci.

A presto! 🙂

 

Breakfast…si grazie!

La colazione…quante volte abbiamo sentito dire “è il pasto più importante della giornata” e…mi dispiace cari disertori del pasto mattutino, ma è proprio vero!

Fonte: http://www.benesserevillage.it/browse/for/Alimentazione/Educazione%20Alimentare/colazione-memoria-MjAzMg453

Infatti, proprio come afferma una ricerca condotta dalla Umeå University, in Svezia, e riportata qui, sul Fatto Alimentare, leggiamo ciò che, in realtà, sappiamo già, solo con qualche dettaglio scientifico in più!

La ricerca ci spiega i pericoli della cattiva abitudine di saltare la Breakfast, ma, ancora più importante e pericoloso, il fatto che questa moda è particolarmente diffusa tra gli adolescenti! C’è il rischio di sviluppare sindrome metabolica in età adulta, una situazione clinica che porta una serie di problemi che ci vengono spiegati nella ricerca. Lo so, cari ragazzi, che il letto al mattino vi attira di più che una tazza di latte, ma vi assicuro che un sacrificio di 10 minuti vi aiuterà non solo in futuro, ma anche sul banco!

Di seguito, quindi, spero di esservi d’aiuto elencando alcune regole che possiamo seguire per svegliarci bene, continuare meglio la giornata e vivere una vita più sana:

  1. La colazione dovrebbe fornire circa il 20% delle kcal giornaliere, quindi sono da considerare le abitudini di vita e l’età di chi la consuma!
  2. Bisogna cercare di mangiare alimenti nutrienti, considerando, si gli zuccheri importanti per il cervello, ma anche fibre, vitamine e proteine.
  3. La frutta a colazione è ottima! Fornisce zuccheri naturalmente, vitamine, proteine e acqua!
  4. Non dobbiamo abbandonare i biscotti, grande classico della colazione italiana, ma consideriamo il fatto che forniscono molti zuccheri semplici e sono poco sazianti, quindi siamo portati a mangiarne di più, assumendo in poco tempo troppe kcal. Quindi, un suggerimento, potrebbe essere quello di alternare le colazioni durante la settimana, magari con cereali non zuccherati, fette biscottate o pane integrale e marmellata. In più, aggiungete un frutto o una spremuta senza zucchero, per le proprietà elencate al punto precedente e per aumentare il potere saziante!
  5. Non preoccupatevi della colazione al bar…la brioche o il croissant ve li potete concedere una volta ogni tanto! Magari meglio associati ad un cappuccino e una spremuta.
  6. Cosa bere? Latte o yogurt sono perfetti, anche bevande alla soia o riso (per gli allergici o intolleranti), ma per gli amanti del tè, non preoccupatevi, si può unire sempre un frutto, cereali (meglio integrali) con marmellata o miele e ricordarsi di assumere una giusta quantità giornaliera di calcio, con altri alimenti.
  7. Per indicazioni ancora più complete potete leggere questo utile articolo.

Nelle pagine del blog ci sono molte ricette (biscotti, torte soffici, …) che possono essere sfruttate per una buona colazione, adatte ai gusti e alle esigenze di tutti, grandi e piccoli!

Quindi…

Fonte: http://www.keepcalm-o-matic.co.uk/p/keep-calm-and-enjoy-your-breakfast-2/

 

Torta soffice e veloce con olio d’oliva e…

con farina di kamut e yogurt (anche di soia )

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

E’ veramente sofficissima! Con grassi buoni, pochi zuccheri e molto nutriente, si prepara in pochi minuti grazie all’aiuto del magico “robot da cucina”, perfetta per chi è sempre di corsa o vuole preparare, alla sera, un’ottima colazione per il giorno dopo!

Leggete tutta la ricetta e non “storcete” il naso se incontrate ingredienti non comuni per un dolce, perché resterete stupiti dalla delicatezza della torta! Inoltre, è di ieri l’articolo pubblicato su sicurezzaalimentare.it (ho riportato il link sulla pagina dedicata alle news), riguardo alla necessità di introdurre ortaggi e latte nelle scuole per “educare” sempre di più all’alimentazione, perché i bambini sono sempre più a rischio obesità e malattie ad essa legate! Questa torta è un ottimo compromesso tra un buon dolce ed una sana alimentazione!

IMPORTANTE: non vi serve neanche la bilancia! Tenete il vasetto di yogurt, lo useremo come dosatore!

RICETTA

Preparazione: 10 minuti – Cottura: 45minuti – Difficoltà: molto facile

Ingredienti (per una torta di circa 24cm di diametro):

1 vasetto di yogurt parzialmente scremato (o di soia)
2 zucchine medie
1 uovo intero e 1 tuorlo
1/2 vasetto di olio evo
1/2 vasetto di zucchero di canna
2 cucchiai di malto d’orzo ( o miele)
2 vasetti di farina di kamut
2 vasetti di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
marmellata (se volete farcirla)
zucchero a velo per decorare

Preparazione:

Tritate molto finemente le zucchine robot da cucina, poi togliete le lame e mettete l’elica per l’impasto (foto 1).

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Aggiungete l’uovo e il tuorlo, il vasetto di yogurt (che userete come dosatore), l’olio evo, lo zucchero e il malto e azionate per qualche secondo. Aggiungete la farina di kamut e mixate velocemente, il composto sarà molto morbido.

Preriscaldate il forno a 170°C. Aggiungete quindi i vasetti di farina 00 uno alla volta, il secondo vasetto potrebbe non servirvi tutto…se raggiungete una consistenza abbastanza morbida, ma compatta ed adatta ad essere versata nello stampo, la farinia è sufficiente. Aggiungete la bustina di lievito ed azionate per alcuni secondi, fino a rendere l’impasto omogeneo (foto 2).

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Infornate a 170°C per circa 10 minuti, poi abbassate a 150°C e proseguite la cottura per altri 35-40 minuti. Controllate poi la cottura con uno stuzzicadenti e lasciate raffreddare, prima di decorare con zucchero a velo (foto 3 e 4)!

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Consigli: questa torta cresce molto, quindi è adatta ad essere farcita con marmellata o crema di nocciole! Oppure, come hanno fatto in casa mia, tagliatene una bella fetta e spalmatela di marmellata da un lato 🙂 , poi addentatela! Mooolto golosa!

Consigli nutrizionali: possiamo lodare molti ingredienti utilizzati oggi! Per esempio l’olio evo o lo yogurt, ma mi soffermerei, in questo spazio, sugli ingredienti un po’ meno conosciuti o particolari, più difficili da incontrare e “conoscere”, gli altri li analizzeremo sicuramente presto in altre preparazioni.

Zucchine: tutti conosciamo le zucchine, ma forse pochi l’hanno utilizzate per preparare una torta! Intanto, come abbiamo detto, è un modo per aumentare il consumo di ortaggi, nella dieta giornaliera, sia per i bambini che per gli adulti! Inoltre, le zucchine sono molto ricche di sali minerali, vitamina A e manganese. Sono ricchissime d’acqua, quindi adatte alle diete ipocaloriche ed aiutano la depurazione intestinale. Spesso si elimina la buccia verde dell’ortaggio, ma vi consiglio di lasciarla, non è dura e spessa e si cuoce facilmente, inoltre è la parte più ricca di acido folico! Contengono anche buone quantità di luteina, un carotenoide che ha proprietà anti-arteriosclerotiche ed anti-infiammatorie, proteggendo le nostre cellule dallo stress!

Malto d’orzo: spesso lo vediamo scritto sull etichette dei prodotti che compriamo (a proposito, presto introdurrò un alrticolo su come leggere le etichette, molto importante!) oppure l’abbiamo sentito nominare parlando di birra, ma sappiamo cos’è il malto d’orzo? Il malto, ricavabile dall’orzo, dal riso o dal mais attraverso la macerazione dei chicchi dei cereali, è un dolcificante naturale in grado di sostituire il miele o lo zucchero raffinato. Il malto, oltre a contenere molti zuccheri, è una fonte importante di vitamine e sali minerali, in particolare potassio, sodio e magnesio. ll malto d’orzo, in particolare, svolge una specifica funzione disintossicante e depurativa nei confronti del fegato aiutandolo ad eliminare le scorie in eccesso. E’ leggermente meno calorico dello zucchero (saccarosio) ed il sapore è meno dolce, in quanto la molecola è più lunga e per essere scissa in disaccaridi e monosaccaridi (adatti all’assorbimento e più dolci) è necessario più tempo ed impiego di diversi enzimi. Proprio per questo motivo è particolarmente adatto all’alimentazione degli sportivi: fornisce energia ad elevata biodisponibilità e prolungata nel tempo. Inoltre, non dà problemi a livello enterico, per esmpio richimando acqua dai tessuti!

Ricordiamo, però, che contiene glutine. Quindi i soggetti celiaci possono sostituire lo zucchero raffinato con il miele.

Torta margherita…per un buon compleanno!

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Guardate bene…i topolini si stanno mangiando un pezzo di formaggio! Simpatica vero? Oggi mi è venuta questa idea…pensando che le fette di torta potessero diventare dei dolci pezzi di formaggio! Poi per le altre fette mi sono lasciata trasportare e il risultato è molto colorato! L’ideale per una torta di compleanno…o per altre occasioni speciali 🙂

La base è la torta margherita, classica torta soffice, che si adatta bene alle decorazioni con la pasta di zucchero. Di seguito vi spiegherò come preparare una buona torta margherita, che è ottima anche per la colazione o la merenda, e poi come decorarla con la pasta di zucchero!

Potete trasformarla come volete…basta solo un po’ di fantasia!

RICETTA

Preparazione: 30 minuti circa – Cottura: 60 minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti (per una torta di circa 24cm di diametro):

  • 150g farina 00
  • 150g fecola di patate
  • 170g zucchero
  • una bustina di lievito per dolci (16g)
  • 90g burro morbido
  • 5 uova
  • 120ml latte
  • buccia grattuggiata di limone o essenza di limone
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Separate i tuorli dagli albumi. Montate con la frusta i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e soffice. Aggiungete quindi il burro a pezzetti e amalgamare bene (foto 1 ).

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Setacciate la farina, la fecola, il lievito e un pizzico di sale ed amalgamare (foto 2).

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Montate a neve ferma gli albumi (foto 3). Preriscaldate il forno a 160°C.

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Versate il latte poco a poco ed amalgamare. A questo punto unite gli albumi a neve, poco alla volta, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli (foto 4), ci vorrà qualche minuto in più, ma il risultato non avrà paragoni.

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Versate l’impasto in una teglia a cerniera imburrata o in silicone ed infornate (foto 5). Io ho usato questa con le fette già divise 🙂 ma il risultato con quella rotonda è lo stesso!

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Durante la cottura iniziate a preparare le vostre decorazioni di zucchero, usando tutta la vostra immaginazione (foto 6).

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Quando la torta sarà pronta, dopo circa 50-60 minuti, lasciatela raffreddare completamente (foto 7), tagliatela a fette (se avete utilizzato lo stampo rotondo) e tagliate la parte superiore per decorarla meglio con la pasta di zucchero (foto 8).

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Per coprire le fette stendete la pasta di zucchero con il mattarello e, quando diventerà appiccicosa aiutatevi con un po’ di fecola di patate per lavorarla meglio. Quindi ricoprite la fetta, facendo ben aderire la pasta. Per fare aderire le decorazioni potete utilizzare poca acqua, che farà la parte della “colla” (ne basta pochissima).

E la torta è pronta!

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Con questa ricetta partecipo al contest “Happy Birthday Le Ricette di Anna e Flavia“.

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Consigli: se avete tempo, potete preparare le decorazioni con lo zucchero anche 2-3- giorni prima, si conserveranno senza problemi e l’assemblaggio della vostra creazione sarà più veloce!

Lavorando la pasta di zucchero usando la fecola, e non lo zucchero a velo, non aumenterete il gusto già molto dolce della pasta e non risulterà stucchevole.

Consigli nutrizionali: i consigli nutrizionali su questa preparazione riguardano la classica torta margherita. Per quanto riguarda la pasta di zucchero devo dirvi che non è proprio un alimento consigliato per tutti i giorni 🙂 ma sono sicura che già lo sapevate! E’ costituita da soli zuccheri semplici, che alzano molto il livello di glucosio nel sangue. Vi sentirete euforici subito dopo la mangiata e poi…un po’ spossati, ma non allarmatevi, come abbiamo visto prima, questo dolce è per le occasioni speciali, quindi, liberi tutti (con le dovute attenzioni!).

Per quanto riguarda la torta margherita…bé, la conoscete tutti! E’ una torta abbastanza semplice e preparata con ingredienti facilmente reperibili e poco costosi.

L’origine del suo nome deriva, probabilmente, dalla forma che assume quando viene tagliata a fette. Infatti, grazie allo zucchero a velo e alla colorazione gialla dell’interno, assomiglia ad una margherita. E’ ottima a colazione o a merenda, in quanto il suo potere saziante è elevato, grazie alla compattezza, e ricca di nutrienti; ideale per i bambini. Si può facilmente tagliare in due dischi orizzontali e farcire all’interno con marmellata o crema al cioccolato o alla nocciola! …mmm… 🙂

…vi piaccioni i topolini? Leggete questo libro 🙂