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Sbrisolona alle mele

con cannella e zucchero di canna.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Questa torta è un po’ una rivisitazione della celebre Sbrisolona, ma con la dolcezza delle mele (o delle pere se preferite) e l’aroma di cannella, che creerà un’atmosfera calda e quasi…natalizia 😉

RICETTA

Preparazione: 15 minuti – Cottura 35-40minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti (per circa 8 persone):

  • 4 mele (o pere)
  • 50g di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di maizena
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 400g di farina 00
  • 150g di zucchero semolato
  • 100g di burro freddo a pezzetti
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • aroma di limone (o 1 cucchiaino di limoncello)
  • un pizzico di sale

Procedimento:

Iniziate sbucciando le mele, tagliatele a pezzetti, aggiungete la maizena, lo zucchero e la cannella. Mettete il composto in un pentolino e cuocete per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto (foto 1). Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

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Preriscaldate il forno a 180°C. Iniziate ora a preparare la frolla: in una terrina setacciate la farina e il lievito. Aggiungete poi  lo zucchero, il burro e le uova leggermente sbattute. Unite il sale e l’aroma di limone. Lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso (foto 2).

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Imburrate ed infarinate una teglia (con farina di riso se l’avete), distribuite un po’ più di metà composto sulla base della teglia, compattando con le dita. Aggiungete le mele e coprite tutta la superficie, poi completate con l’altra parte della frolla, come copertura.

Infornate per 35-40 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

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Cospargete con poco zucchero a velo e servite. Questa torta è ottima se servita tiepida… magari accompagnata con crema inglese, crema pasticcera o gelato alla cannella!!

Buon appetito 🙂

Per quanto riguarda i consigli nutrizionali per questa golosa torta, possiamo ricapitolare gli ingredienti utilizzati e già mixati in altre ricette: il burro, lo zucchero di canna, le uova e… le mele! Ognuno di essi ha personalità e caratteristiche diverse, e per ognuno non bisogna esagerare (anche per le mele!). L’alimentazione sana e corretta è basata su un giusto stile di vita e sul variare tra loro i cibi, tenendo conto delle proprie esigenze!

A presto con una nuova, golosa e sana ricetta! 😉

 

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Frollini Piccanti

con cannella e peperoncino.WP_20141121_007Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Bentornati! Oggi ci lasciamo tentare da questi profumatissimi frollini, perfetti anche come goloso pensiero di Natale. Il profumo che si diffonderà nella vostra cucina durante la cottura sarà irresistibile!

RICETTA

Preparazione: 10 min + 1 ora in frigo – Cottura: 15 minuti – Difficoltà: Facile

Ingredienti:

  • 200g di farina 00
  • 100g di zucchero semolato
  • 100g di burro freddo
  • 50g di cacao amaro
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di peperoncino macinato finemente

Preparazione:

Potete preparare l’impasto sia usando il mixer, sia in una ciotola impastando velocemente. Iniziate con la sabbiatura: preparate un composto sabbioso con farina e burro freddo a pezzetti. Aggiungete poi lo zucchero e il lievito, l’uovo e il tuorlo, il cacao e le spezie. Preparate un panetto e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora (foto 1).

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Trascorso il tempo preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la frolla alta circa 3-4 mm e ritagliate i biscotti. Distribuiteli su una teglia ed infornate per circa 15 minuti. Trascorso il tempo lasciateli raffreddare (foto 2).

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Saranno ora pronti per essere decorati con pasta di zucchero o glassa oppure gustateli subito con una tazza di tè speziato 🙂

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Consigli nutrizionali: abbiamo già parlato delle proprietà del peperoncino e della quercetina, quindi qui scopriamo le caratteristiche del cacao in polvere, che ha ovviamente similitudini con il cioccolato, ma possiede alcune caratteristiche peculiari.

Il cacao in polvere è il prodotto derivato dal trattamento delle mandorle racchiuse nei frutti (cabossidi) della Theobroma cacao, una pianta originaria dell’America tropicale. La mandorla, molto amara, è sottoposta a fermentazione, essiccazione, torrefazione e macinazione. Per rendere la polvere del cacao più dolce, viene aggiunto del carbonato di potassio. La polvere di cacao si ottiene filtrando a caldo la pasta di cacao, separando la parte grassa, il burro di cacao, da quella magra, il cacao in polvere, appunto, che presenta, però, ancora una parte di grassi. Contiene numerose vitamine, soprattutto del gruppo B, e minerali, come sodio, potassio, ferro; è un ottimo stimolante del metabolismo e possiede un effetto vasodilatatore e diuretico. Attenzione però: è ricco di nichel, quindi non adatto a coloro che manifestano questa allergia; inoltre, non introducetelo troppo presto nella dieta dei bambini, non prima del terzo anno di età e comunque chiedete ai pediatri!

A presto 🙂

 

Torta soffice alle nespole

con grano saraceno e zucchero di canna.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Stagione di nespole! Sono frutti particolari, molto succosi e un po’ aciduli. Si abbinano perfettamente con la farina di grano saraceno e lo zucchero di canna, per dare una torta soffice e aromatica.

RICETTA

Preparazione: 15 minuti – Cottura: 40 minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti:

  • 100g di zucchero integrale di canna
  • 200g di farina 00
  • 80g di farina di grano saraceno
  • 2 uova
  • 80g di burro morbido
  • 200g di nespole
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1/2 cucchiaino di rum
  • 1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:

Preparate le nespole: tagliatele a metà e eliminate i noccioli e la buccia; tenetele da parte.

Lavorate le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Unite poi il burro a pezzetti, la cannella e mescolate (foto 1).

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Preriscaldate il forno a 180°C. Aggiungete le farine setacciate, il lievito, il latte e il rum. A questo punto versate il composto in una tortiera a cerniera imburrata e poi posizionate a cerchi concentrici (o come preferite) le nespole sulla superficie della torta. Infornate per circa 30-40°C.

Trascorso il tempo lasciate raffreddare completamente prima di sformare dalla tortiera.

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Consigli nutrizionali: Le nespole. Questi frutti possiedono proprietà diuretiche ed astringenti e sono ritenute utili per la regolarizzazione delle funzioni intestinali (grazie alla presenza di tannini, maggiormente presenti nel frutto immaturo). Quando i frutti sono molto maturi possono avere, invece, proprietà lassative. Sono inoltre un blando antipiretico, quindi la loro assunzione potrebbe dunque risultare utile in caso di febbre.

Presentano un buon contenuto di vitamina C ed un ottimo potere saziante. Tale caratteristica, insieme al loro scarso apporto calorico, le rendono utili come alimento da assumere all’interno di un regime dietetico dimagrante.

Scopriamo ora altre curiosità ed utilizzi: la corteccia essiccata può essere utilizzata per la preparazione di decotti ad azione fortemente astringente. Ancora, il decotto può essere sfruttato per l’igiene della gola e, soprattutto, come buon rimedio naturale contro le infiammazioni del cavo orale.
Scoprite di più su:http://www.my-personaltrainer.it/benessere/nespole.html

A presto! 🙂

 

Biscotti Speziati

con zucchero integrale di canna 

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Ciao a tutti! Avrete capito ormai che adoro i biscotti…a qualunque ora del giorno e, perché no, della notte 😉 Oggi ho creato questi biscotti per un’amica intollerante al frumento e al lattosio e alla fine mi sono detta, perché non preparare qualcosa adatto ai vegani, visto che è difficile trovare ricette dolci?

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + 30 minuti in frigorifero – Cottura: 10-15 minuti – Difficoltà: media

Ingredienti (per circa 30 biscotti):

150 g Farina di riso
75 g Amido di mais
75 g Farina di Mais
50 g Olio evo
1 Banana piccola schiacciata
100 g Zucchero integrale di canna
5 g Zenzero
10 g Cannella
5 g Lievito per dolci

Procedimento:

In una ciotola capiente lavorate lo zucchero, le spezie e l’olio evo, fino ad ottenere una crema. Aggiungete quindi la banana schiacciata. Unite, poco alla volta, le farine e il lievito. Lavorate il composto e formate una palla, che lascerete in frigorifero per almeno 20 minuti.

Trascorso il tempo in frigo, stendete una sfoglia di circa mezzo centimetro e ritagliate i biscotti. Preriscaldate il forno a 170°. Posate i biscotti su una teglia foderata con cartaforno e rimettete in frigo per 10 minuti.

Quando il forno è caldo, infornate i vostri biscotti. Dopo qualche minuto inizierete a sentire il profumo delle spezie 😉 Dopo circa 10 minuti sono pronti (se preferite biscotti più croccanti lasciateli ancora un paio di minuti in forno).

Buona colazione, merenda, te dell cinque, dolcetto dopo cena, … 😉

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P1040736Consigli Nutrizionali: questi biscotti contengono molti ingredienti che abbiamo già incontrato, come le spezie, lo zucchero integrale o l’amido di mais. Intanto vorrei indicarvi che questa ricetta è povera di grassi saturi e colesterolo, ma sono presenti gli zuccheri! Quindi attenzione a chi deve tener sotto controllo la glicemia 🙂

L’ingrediente che scopriamo qui sarà la banana! L’ho aggiunta all’impasto poiché mi serviva un “legante”, non avendo usato le uova, in più dà un sapore molto gradevole in questa preparazione e possiede alcune proprietà interessanti. Troviamo la pro-vitamina A, le vitamine del gruppo B (B1B2 e PP), la vitamina C e  tracce di vitamina E.
Tra gli oligoelementi, il potassio è sicuramente il minerale più importante, seguito da calciofosfororame e ferro: per questo motivo alla banana sono attribuite proprietà rimineralizzanti. Attenzione però che non la cottura si perdono molte vitamine e proteine termolabili. In ogni caso, questo frutto è mangiato il più delle volte fresco 🙂 Inoltre, la  banana può alleggerire i disturbi legati all’ulcera gastrica: infatti il frutto potrebbe aiutare a neutralizzare l’acidità dei succhi gastrici, stimolando la produzione di muco: così facendo, viene facilitata la cicatrizzazione delle ferite create dall’ulcera.
Attenzione: la banana può scatenare, in soggetti sensibili, reazioni allergiche. Per quanto riguarda l’introduzione nella dieta dei bimbi al momento dello svezzamento, è consigliata dopo la mela e la pera!

A presto! 😉

 

 

 

 

Kanelsnegle

“chiocciole” danesi alla cannella.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Sono particolarmente affezionata a questi dolcetti! A dir la verità sono affezionata a moltissimi dolcetti danesi e ci sarà spazio per quanti più possibili tra le pagine di questo blog. Sono stata un anno e mezzo in Danimarca, prima con il Progetto Erasmus e poi con il Progetto Leonardo, per completare i miei studi universitari. Questo Paese mi è rimasto nel cuore; molto diverso dall’Italia, mi ha permesso di conoscere nuove culture e nuove persone, che non dimenticherò mai!

Per quanto riguarda la cucina…bè…siamo italiani e assai attaccati alle nostre radici e ricette tradizionali. Tuttavia, alcuni piatti danesi sono veramente gustosi, il pesce è ottimo, il pane è presente in mille forme e tipi diversi e i dolci… fantastici! Ricchissimi di cannella, zenzero, farine integrali e, ovviamente, burro 😉 ma quando si mangia una volta ogni tanto…o si fa per bene o non si fa!

Scopriamo la ricetta!

Preparazione: 10 minuti + 1 ora e mezza di lievitazione – Cottura: 20 minuti – Difficoltà: media

Ingredienti (per circa 20 chiocciole):

  • PER L’IMPASTO:
  • 350g farina 00
  • 25g lievito di birra (un cubetto)
  • 150 ml latte
  • 1 uovo
  • 50g burro morbido
  • 50g zucchero di canna
  • bacca di vaniglia
  • 2 cucchiai di cannella in polvere
  • un pizzico di sale
  • PER LA FARCITURA:
  • 125g burro morbido
  • 50g zucchero semolato
  • 75g zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di cannella
  • PER LA GLASSA:
  • 200g zucchero a velo
  • 2-3 cucchiai di acqua calda

Preparazione:

Scaldare il latte con la bacca di vaniglia per aromatizzarlo, quindi sciogliervi il cubetto di lievito. In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero ed il lievito sciolto nel latte. Amalgamare e incorporare l’uovo, il burro, la cannella, il sale. Formare un panetto morbido (se vi si attacca alle mani aggiungete un po’ di farina) e lasciate lievitare al caldo per circa 30 minuti (foto 1).

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Nel frattempo preparate la farcitura: amalgamate il burro con lo zucchero e la cannella, fino ad ottenere una crema. Trascorso il tempo di lievitazione, stendete la pasta col mattarello, ad uno spessore di circa 1/2 cm, spalmate la crema al burro (foto 2) ed arrotolate ottenendo un “salsicciotto”.

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Tagliate le rotelle ad uno spessore di circa 1cm e disponetele su una teglia da forno distanziate (foto 3).

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Lasciate lievitare per altri 30-45 minuti al caldo. Preriscaldate il forno a 180°C e, quando le chiocciole saranno raddoppiate di volume, infornate per circa 20 minuti. Il profumo che avvolgerà la cucina sarà irresistibile 😉

P1040722Potete gustarle cosi…oppure glassarle con la glassa preparata mescolando lo zucchero a velo e l’acqua, fino ad ottenere un composto denso.

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god appetit og … farvel! 😉

Consigli Nutrizionali: Cannella. Le spezie e i semi sono molto presenti nei dolci danesi, ma la cannella è la padrona! La possiamo trovare in bastoncini o in polvere, ma comunque, la qualità più pregiata, deriva dalla corteccia di un arbusto originario dello Sri Lanka (in precedenza Ceylon), che ancora oggi rimane il più importante produttore a livello mondiale.

Un po’ di storia: importata da Marco Polo durante i suoi viaggi in oriente, in Europa la cannella fu, per molti secoli, usata solo per impieghi alimentari: il suo inconfondibile profumo veniva infatti utilizzato per aromatizzare cibi e bevande, e ancora oggi questa droga viene usata soprattutto per i prodotti di pasticceria. Che il profumo inconfondibile fosse la caratteristica principale di questa pianta lo conferma il significato stesso della parola cinnamomo, che deriva dal vocabolo arabo kinnamon: letteralmente “odoroso”. Oggi è utilizzata in molti ambiti: l’olio essenziale è indicato per le proprietà deodoranti e dermopurificanti, sottoforma di collutorio trova impiego anche nelle stomatiti  e nelle gengiviti, la ritroviamo nei prodotti fitoterapici riservati a problemi digestivi e malanni influenzali di stagione.

Dal punto di vista bio-attivo, la cannella può aiutare ad abbassare la glicemia, contrastare l’ipertensione arteriosa e persino ridurre il peso in eccesso. Inoltre, uno studio britannico ha messo in relazione i benefici di questa spezia con la possibilità di tener sotto controllo il diabete di tipo 2. Sfruttiamo allora facilmente le proprietà ipoglicemizzanti della cannella, usando più spesso questo ingrediente per insaporire le pietanze, unitamente ad una dieta equilibrata, più varia e povera di zuccheri semplici e sale in eccesso.

Fonte: http://salute.leonardo.it/spezie-orientali-la-cannella-molto-piu-che-un-aroma/

Tortino piccantino…

…per San Valentino! 

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Consigli nutrizionali al temine della ricetta.

Oggi andiamo sul classico! Anche se non sono una fan sfegatata della festa degli innamorati, credo che un buon dessert dolce/piccante, in compagnia della persona giusta, sia assolutamente irresistibile! E poi, perché limitarsi al 14 Febbraio? Bisogna fare gli innamorati tutto l’anno 🙂 quindi, preparatelo quando volete, ma provateci…vi assicuro che vi leccherete il piatto per non lasciare neanche una goccia di cioccolato!

Questa ricetta è suggerita da dolcepasticceria.it, andate a curiosare! Io ho inserito alcune variazioni così il dolce è adatto anche ai celiaci.

RICETTA

Preparazione: 20 minuti + il tempo in freezer – Cottura: 15 minuti – Difficoltà: Media

Ingredienti (per 2 tortini):

  • 60gr cioccolato fondente
  • 50gr zucchero a velo (+ due cucchiai per decorare)
  • 25gr farina di riso
  • 50gr burro
  • la punta di un cucchiaino di cannella
  • un pizzico di peperoncino piccante in polvere
  • 1 uovo

Preparazione:

fate fondere il cioccolato fondente a bagnomaria, quando è morbido spegnete la fiamma e aggiungete il burro a pezzetti. Mescolate con una spatola fino ad amalgamare bene il composto (foto 1).

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Prendete l’uovo e sbattetelo con la frusta finché non è chiaro e gonfio. Aggiungete lo zucchero, la cannella, la polvere di peperoncino e mescolate il tutto fino a che non avrete ottenuto un composto liscio e omogeneo (foto 2).

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A questo punto incorporate il composto di cioccolato e burro e amalgamate fino a raggiungere una consistenza liscia. Incorporate ora la farina e mescolate.

Imburrate e ricoprite con cacao amaro l’interno di 2 stampini da budino. Versate dentro la crema al cioccolato (foto 3) e copriteli con carta d’alluminio. Metteteli nel congelatore per almeno due ore.

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Circa 20 minuti prima di servirli, preriscaldate il forno a 180°C: Quando è arrivato a temperatura, infornateli e fateli cuocere per 15 minuti.

Togliete dal forno i tortini e serviteli a tavola guarnendoli con una spolverata di zucchero a velo e, se volete, un peperoncino per decorarli!

Il cuore morbido vi conquisterà!

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Consigli: se non amate il peperoncino potete non aggiungerlo o sostituirlo con polvere di caffè, per un’alternativa decisa! La particolarità di questo dolce sta anche nel fatto di poterlo preparare anche alcuni giorni prima e tirarlo fuori dal freezer al momento di infornarlo.

Consigli nutrizionali: la quercetina…si, oggi parliamo della quercetina! Ma cos’è? Allora, non molti la conoscono se chiamata così, ma la consumiamo molto spesso, senza saperlo. Questo pigmento è presente nella frutta e nella verdura “colorate”. Appartiene alla famiglia dei flavonoidi ed è uno degli antiossidanti più potenti nella lotta contro il cancro. Inoltre, l’associazione tra flavonoidi e vitamina C, avrebbe la capacità di ridurre la fragilità dei vasi sanguigni. Altre proprietà della quercetina sono un’azione antiossidante e antinfiammatoria.

Dove troviamo questa “buonissima” molecola? Nel peperoncino, nelle cipolle rosse, nelle mele con la buccia, nei capperi, nel cacao, nei peperoni gialli e, in modeste quantità, nel tè, nel grano saraceno, nei fagioli, nel vino rosso.

Riassumendo, i flavonodi e questa molecola in particolare, sembra abbiano ottime proprietà nel proteggere dall’insorgenza del cancro. Dobbiamo sempre ricordare, però, che è importante assumere con equilibrio e costanza alimenti di buona qualità e seguire una dieta varia (facendo attenzione anche ai “colori” degli alimenti che consumiamo!), tutto deve essere coordinato, tutti gli strumenti devono essere in sincronia, come nella migliore delle orchestre!

Per saperne di più sulla quercetina! e…tra poco vi consiglierò un’ottimo libro di ricette che vi proteggeranno!

E qui aggiungo le foto della nostra cenetta “romantica”, magari, se volete, potete prendere spunto 🙂 :

Flan di rape bianche e carciofi con aceto balsamico.
Flan di rape bianche e carciofi con aceto balsamico.
Cuoricini di gnocchi alla romana, bianchi e viola.
Cuoricini di gnocchi alla romana, bianchi e viola.

A presto… 🙂

Crostata con la zucca

Consigli nutrizionali alla fine della ricetta.P1040568Ieri ho preparato il risotto con la zucca gialla, ma ne avevo troppa così, un pezzetto, l’ho rimesso in frigo. “Cosa posso preparare con quel pezzo di zucca?”, ho pensato…non bisogna buttare via nulla! A me piace tantissimo la zucca gialla, si presta a tantissime preparazioni e possiede molte qualità nutrizionali! Alla fine ho deciso di fare una pasta frolla alle mandorle, ricoperta con crema di zucca, uvetta e cannella!

Vedrete, i vostri ospiti si leccheranno i baffi, ed è molto azzeccata, se la preparate a fine ottobre, con decorazioni paurose di Halloween, per stupire tutti i bambini!

RICETTA

Preparazione: 30 minuti + il tempo in frigorifero – Cottura: 40 minuti circa – Difficoltà: Media

Ingredienti (per una crostata di circa 24cm di diametro):

Per la frolla:

250g farina 00
50g farina di riso
40g mandorle
120g zucchero di canna
2 tuorli
un pizzico di sale

Per la farcia:

240g zucca gialla
2 albumi
100g zucchero di canna
40g uvetta sultanina
1/2 bicchierino rum o brandy
20g fecola di patate
1 cucchiaino di cannella in polvere
poco olio o burro

Preparazione

Iniziate mettendo a mollo l’uvetta in una tazza d’acqua e il mezzo bicchierino di liquore e tenete da parte.

Tritate molto finemente le mandorle con lo zucchero e tenete da parte. Lavorate velocemente col mixer (o con le mani in una ciotola) la farina con il burro freddo a pezzi (foto 1), fino ad ottenere un composto sabbioso.

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Aggiungete poi lo zucchero con le mandorle ed azionate il mixer ad intervalli per amalgamare bene il tutto. Versate i due tuorli e tenete da parte gli albumi (foto2).

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A questo punto prendete la pasta ed impastate velocemente fino ad ottenere una palla, se necessario aiutatevi con poca acqua fredda (foto 3). Poi avvolgete con la pellicola e tenete in frigorifero per almeno 30 minuti.

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Iniziamo ora a preparare la farcia: fate ammorbidire la zucca in padella, con poco olio o burro, a fuoco basso.

La crema la prepariamo con solo le chiare d’uovo perché sono avanzate dalla preparazione della frolla!

Sbattete energicamente le chiare con lo zucchero. Aggiungete la cannella (se vi piace), l’uvetta scolata e strizzata e amalgamate. Quando la zucca è morbida, frullatela col mixer e lasciatela raffreddare, quindi aggiungetela al composto preparato. A questo punto potete setacciare la fecola e mescolate. Otterrete un composto denso (foto 4). Preriscaldate il forno a 170°C, modalità ventilato.

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Ora tirate fuori dal frigo la frolla alle mandorle e stendetela in una teglia, meglio se a cerniera e rimettetela in frigo, intanto che il forno arriva a temperatura. Tenete da parte poca frolla per tagliare con gli stampini le decorazioni per la vostra crostata. Io ho preparato dei cuoricini!

Bucate con i rebbi di una forchetta la base subito prima di infornarla e lasciatela in forno per 5-7 minuti. Trascorso il tempo, tiratela fuori dal forno e versate la farcia preparata sulla base e terminate con la decorazione (foto 5).

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Infornate per circa 35-40 minuti, sempre in modalità ventilato. Se si dovesse colorare troppo in superficie, abbassate la crostata nella parte inferiore del forno. Quando è pronta, tiratela fuori e lasciatela raffreddare prima di tagliarla!

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Et voilà!

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta de L’alveare delle delizie.

Consigli Nutrizionali: la zucca gialla è un alimento molto versatile, che si presta a preparazioni salate e dolci.

L’origine è controversa e un po’ incerta. Pensate che quest’ortaggio era conosciuto e coltivato, in varietà diverse, dai popoli più antichi, tra cui gli Egizi, i Romani, gli Arabi e i Greci. La sua coltivazione non era solo scopo alimentare, pensate che gli antichi Romani una volta svuotata la polpa e fatta essiccare la zucca la utilizzavano come contenitore per il sale, latte o cereali o addirittura né ricavavano piatti, ciotole, cucchiai e i più fantasiosi né ricavarono persino uno strumento musicale, le maracas sudamericane.
La zucca fu conosciuta dagli europei solo dopo la conquista delle Americhe quando Cristoforo Colombo portò in Italia diverse varietà di zucca; né arrivano varietà più disparate e di tutti i tipi: bislunga o rotonda, grande o piccola, verde, gialla, striata, rossa. Come molti alimenti, tuttavia, non fu usata a scopo alimentare, finché non si arrivò a periodi di carestia e difficoltà…e diciamo che è stata un’ottima scoperta!

Dal punto di vista nutrizionale, è un alimento ipocalorico grazie alla alla presenza al suo interno di un’alta concentrazione di acqua (94%) e una bassissima percentuale di lipidi e proteine. Le zucche sono facilmente digeribili e adatte anche ai soggetti diabetici diabetici. E’ particolarmente ricca di caroteni e vitamina A, contiene discrete quantità di minerali (soprattutto fosforopotassio e magnesio), vitamina C e vitamine del gruppo B. Come abbiamo già visto quando abbiamo parlato di carote, proprio l’elevata presenza di carotenoidi rende la zucca un alimento efficace per prevenire le forme tumorali. Allo stesso tempo, questa abbondanza di vitamina A può stimolare l’abbronzatura. Il betacarotene, contenuto nei vegetali si trasforma in vitamina A solo se serve, se se ne assume troppo, si accumula a livello dei tessuti, per esempio della pelle, causando una colorazione gialla, quindi non esagerate!

Si riconoscono alla zucca qualità calmanti per chi soffre di problemi nervosi, proprietà digestive, rinfrescantilassative e diuretiche. I semi di zucca contengono un amminoacido, la cucurbitina che paralizza la tenia e scaccia gli parassiti intestinali.

La zucca è gialla (alcune verdi), risulta estremamente ricca di β–carotene e, nonostante venga persa con la cottura, anche la vit. C è presente in buone quantità; dal punto di vista minerale, la zucca è ricca di potassio, aspetto che (nei luoghi di più ampio consumo) la rende inadatta all’alimentazione in alcune forme di insufficienza renale.
Potrebbe interessarti:http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/ZUCCA-GIALLA.htm