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Rotelle dolci&salate

con farina di mais e di riso.

WP_20150311_007Con questi biscotti pensavo di iniziare una nuova categoria di ricette, adatte alle merende dei bimbi, ma perfette anche per i grandi, che forse dovrebbero  essere un miglior esempio per i fanciulli, perché la sana alimentazione si impara da piccoli! 🙂

RICETTA

Preparazione: 15 min + il tempo in frigorifero – Cottura: 15 min – Difficoltà: Facile

Ingredienti (per circa  biscotti):

  • 90g farina “0”
  • 40g farina di mais
  • 40g farina di riso
  • 80g burro buono! (io l’ho usato salato)
  • 1 uovo
  • 70g zucchero di canna integrale
  • un pizzico di lievito in polvere (facoltativo)
  • un pizzico di sale

Per guarnire:

  • mix di semi (zucca, lino, sesamo, girasole,…)
  • sale fino (facoltativo)

Preparazione:

Iniziate con la sabbiatura del burro e farine: lavorate il burro freddo con le farine fino ad ottenere un composto sabbioso (foto 1).

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unite poi l’uovo, lo zucchero e il lievito e amalgamate velocemente. Otterrete una pasta morbida, se necessario aggiungete un po’ di farina. Lasciate riposare la pasta in frigo per almeno 20 minuti.

Preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta ad uno spessore di circa 3-4mm e ritagliate i biscotti. Bagnateli leggermente in superficie con un po’ d’acqua e cospargeteli con il mix di semi. Infornateli per circa 15 minuti (foto 2).

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Lasciateli raffreddare e poi gustateli 😉 Per una versione ancora più particolare potete spruzzarli di sale fino (io ho usato il sale grigio bretone) prima di infornarli.

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Ideali per la colazione o la merenda, accompagnati da un frutto e da una tazza di latte.

Consigli nutrizionali: prima di tutto vorrei ricordare l’importanza di una buona e sana colazione e di una merenda! Sia per i più piccoli che per i grandicelli… per avere energie per tutta la giornata e per permettere al nostro corpo di utilizzarle nel modo giusto, senza accumularne in eccesso! …ma questo è un altro discorso 😉

Per quanto riguarda questa ricetta golosa e sana, vorrei parlare dei semi. Abbiamo già scoperto, per esempio, i semi di papavero, ora impariamo qualcosa sui semi i generale. Per la loro natura i semi sono ricchi di elementi indispensabili alla crescita di un nuovo “individuo”. Devono generare qualcosa di nuovo e forte, che possa crescere bene e resistere alle difficoltà della natura! Quindi è facile immaginare di quanti nutrienti siano ricchi!! L’energia del seme si esprime sotto forma di acidi grassi essenziali, i cosiddetti grassi “buoni” che assicurano il regolare funzionamento del sistema nervoso. Sono inoltre un’ottima fonte di vitamina E, che protegge la cute, e di sali minerali, che favoriscono lo sviluppo dei muscoli e delle ossa.

Il consumo di semi è importante soprattutto per i bambini (e gli adulti) che mangiano poca carne e pesce, perché, grazie all’alto contenuto di acido linoleico, ferro, magnesio, zinco e altri minerali, contribuiscono a ottimizzare l’apporto nutritivo quotidiano.

Per quanto riguarda l’inserimento nell’alimentazione del bambino, è consigliabile  introdurre i semi  dopo i 18 mesi circa, per abituare l’organismo ed evitare reazioni allergiche durante lo sviluppo.

Per una spiegazione ancora più esaustiva potete consultare questo interessante articolo.

Quindi, introduciamo questi preziosi aiuti per la salute nella nostra dieta, nel pane, nei dolci, nelle insalate, … il vostro corpo vi ringrazierà!

A presto 🙂

Facciamo il BURRO?

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Stavo leggendo un bellissimo libretto di cucina e ad un certo punto c’era la ricetta per fare il burro! “devo assolutamente provare”, mi sono detta… ed eccolo qui! E’ facile e… vedrete che soddisfazione usarlo per le vostre ricette, dolci e salate!

RICETTA

Preparazione: 20 minuti – Cottura: nessuna – Difficoltà: media

Ingredienti:

  • 200ml di panna fresca
  • acqua

Procedimento:

Lasciate la panna fuori dal frigo per circa 5-6 ore.

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Versatela in una ciotola e lavorate energicamente con un cucchiaio di legno. Dovete continuare fino ad ottenere dei grumi, che si separeranno dal liquido bianco (il latticello).

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Vi faranno un po’ male i muscoli delle braccia, ma ne sarà valsa la pena 😉 A questo punto passate il composto in un colino, eliminando il latticello (che potete tenere da parte per altre ricette).

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Avrete ottenuto il burro! Lavoratelo ancora un paio di minuti, aggiungendo pochissima acqua. Mettetelo su carta da forno e conservatelo in frigo (non troppo a lungo però!) 🙂

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Ottima idea per ricette sempre più personalizzate 😉

Sacher Torte

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

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«Cioè, lei praticamente non ha mai assaggiato la Sachertorte?»
«No.»
«Va be’. Continuiamo così. Facciamoci del male! »(Nanni Moretti, Bianca)
 

E dopo la torta dietetica alle zucchine…bé…è ora di un grande classico: la Sacher Torte. L’invenzione della Sachertorte risale al periodo della Restaurazione, quando alle dipendenze dell’allora Ministro degli esteri austriaco Klemens von Metternich vi era il giovane pasticcere Franz Sacher, il quale amava particolarmente il cioccolato.

Ci sono due ricette ufficiali. Perciò per due volte è sorta una causa legale tra i negozi viennesi di paste Sacher e Demel per stabilire a chi dei due è permesso vendere la Sachertorte “originale”. Ancor oggi i segreti della torta Sacher sono gelosamente custoditi dalla pasticceria dell’Hotel Sacher di Vienna, che ne produce artigianalmente oltre 270.000 pezzi all’anno. La Sachertorte originale è protetta da un marchio di fabbrica e, ad oggi, non esistono al mondo licenze per la rivendita di questo prodotto.

Quindi, visto ciò, noi faremo un’ottima torta “tipo Sacher”, sbalordirà i vostri ospiti 🙂

RICETTA (grazie a Quokika)

Preparazione: 20 minuti – Cottura: 40 minuti circa – Difficoltà: Media/Difficile

Ingredienti:

Per la torta:

  • 150g di burro morbido
  • 150g di farina 00
  • 159g di zucchero
  • 4 uova
  • 100g di cioccolato extra fondente
  • 3 cucchiai di marmellata (albicocche)

Per la glassa:

  • 200g cioccolato extra fondente
  • 200g di zucchero
  • 100g acqua

Preparazione:

In una ciotola sbattete la metà dello zucchero, il burro morbido a pezzetti (foto 1) e poi aggiungere un tuorlo per volta, sempre mescolando.

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Quando otterrete una crema morbida, aggiungete metà della farina setacciata e il cioccolato, precedentemente fuso a bagnomaria e lasciato intiepidire.

Preriscaldate il forno a 180°C.

A parte montate a neve fermissima gli albumi, con metà dello zucchero, aggiungendolo pian piano. Poi unite gli albumi all’impasto (foto 2).

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Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto, per non smontare gli albumi (saranno il vostro “lievito”, visto che non ne mettiamo!). A questo punto aggiungete la farina rimasta, sempre mescolando delicatamente. Versate in uno stampo imburrato ed infornate (foto 3).

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Se volete una torta molto alta usate uno stampo più stretto e alto, di quello che ho usato io, se preferite la torta un po’ più bassa, va bene un classico stampo a cerniera (circa 24cm di diametro).

Controllate la torta senza aprire il forno: quando è cresciuta e comincia a “creparsi in superficie”, terminate la cottura in modalità ventilato. Dopo circa 10 minuti controllate l’interno con lo stuzzicadenti e toglietela dal forno. Quando è fredda, tagliatela a metà (foto 4) e farcite l’interno con marmellata (la ricetta classica prevede marmellata di albicocche).

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Ricomponete la torta e mettetela su una gratella, sopra un piatto.

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Prepariamo la glassa: portate ad ebollizione l’acqua con lo zucchero, finché lo zucchero non è completamente sciolto. Nel frattempo avrete fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Ora versate lo sciroppo di zucchero sul cioccolato e mescolate velocemente, partendo dal centro. Non vi spaventate se all’inizio sembra tutto separato ed “impazzito”, non perdetevi d’animo e mescolate, otterrete una glassa lucida e compatta!

Ora versatela al centro della torta e lasciate che si espanda e coli dal bordo. Mettete la torta in frigo per circa 10 minuti. Trascorso il tempo riprendete la torta e completate con un secondo strato di glassa, per coprire bene tutta la torta. Con la glassa rimasta, ora, dobbiamo completare con la famosa scritta Sacher! Versate la glassa in una sac à poche, o in un cono creato con la cartaforno, e sbizzarritevi a decorare la vostra delizia 🙂

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P1040588Non sarà l’originale di Vienna, ma Franz Sacher potrebbe essere soddisfatto!

Consigli Nutrizionali: questo dolce toglie veramente la voglia di “dolce”, alla fine della cena! Sicuramente non è da mangiare tutti i giorni, ma uno strappo alla regola si può fare 😉

Torna sempre, in ogni caso, il discorso sulla qualità degli ingredienti, sia per il risultato estetico, che per ciò che poi mangiamo. Abbiamo già parlato di uova e cioccolato fondente, quindi oggi scopriamo un po’ il BURRO: questo ingrediente è particolarmente usato in pasticceria e nelle regioni in cui l’olio d’oliva non è (o non era) molto diffuso o facile da reperire (Nord-Europa o anche in alcune regioni d’Italia). E’ un grasso di origine animale, che si ottiene dalla parte grassa del latte, separata dal siero e condensata. Il risultato del procedimento è un’emulsione, principalmente di acqua, in cui risultano disciolti zuccheri e proteine, nei grassi, nella cui fase fluida cristallizzano in parte. E qui troviamo, quindi, un’importante differenza con gli oli vegetali: questi sono privi di acqua, mentre il burro ne contiene il 15-18%.

È un alimento ricco di vitamina A e di sali minerali e, come tutti i grassi animali, ha un elevato contenuto di colesterolo. Per legge il burro deve avere una percentuale di grassi superiore all’80% (eccettuato il burro a ridotto tenore di grassi che ha il 60-62% di grassi e il burro a basso tenore di grassi con il 39-41% di grassi) e acqua non superiore al 16%. Il motivo per cui, quando viene sciolto in padella a calore sostenuto, il burro ordinario sfrigola, è da ricercarsi proprio nella percentuale di acqua contenuta nel prodotto (l’effetto si produce a causa delle diverse caratteristiche di punto di ebollizione e peso specifico dell’acqua e del grasso). Nello specifico, non è consigliabile far “friggere” il burro nelle preparazioni, i grassi bruciati non sono mai salutari ed inoltre otterrete la divisione tra parte solida e liquida e l’impasto risulterà granuloso!

Avendo un’alto contenuto di colesterolo è dal limitare e da preferire l’olio d’oliva, come condimento a crudo, ma un cucchiaino di burro BUONO a colazione sarà l’ideale per iniziare la giornata!

Attenzione per le persone con particolari esigenze nutrizionali!