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Strudel prugne e albicocche

con sfoglia al farro.

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

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Estate, stagione di frutta! e spessissimo la frutta troppo matura si butta via o al massimo si fa una macedonia… Intanto vorrei sottolineare l’importanza del “non si butta via nulla in cucina”… soprattutto quest’anno con il messaggio lanciato dall’EXPO di Milano; inoltre, la frutta matura è perfetta per un’infinità di ricette: per esempio per preparare le marmellate (anche di frutta mista vengono benissimo), da usare frullata nelle torte soffici (anche per addensare e sostituire alcune uova), oppure potete preparare questo strudel, un po’ rivisitato!

RICETTA

Preparazione: 20 minuti + 20 minuti di riposo della sfoglia – Cottura 30 minuti – Difficoltà: facilie

Ingredienti:

  • 100g di farina di farro
  • acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 200g di prugne e albicocche mature snocciolate
  • una manciata di uvetta ammollata in acqua o liquore
  • una manciata di pinoli
  • biscotti secchi sbriciolati
  • 1 cucchiaio di malto d’orzo o di riso

Preparazione:

Iniziate preparando la sfoglia: impastate la farina con l’olio e l’acqua tiepida, quanto basta per ottenere una pasta morbida. Formate una palla e lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti.

Preparate il ripieno: in una ciotola schiacciate la frutta matura con una forchetta, mescolate con i pinoli, l’uvetta ammollata e i biscotti sbriciolati. Preriscaldate il forno a 180°C.

Stendete la sfoglia sottile su un piano infarinato, trasferitela su una teglia rivestita con cartaforno e farcite (non arrivate fino al bordo!). Chiudete la sfoglia (figura 1).

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Sciogliete il malto con un cucchiaio di acqua calda e spennellate la superficie dello strudel. Poi praticate dei tagli sulla sfoglia per permettere al vapore di fuoriuscire (figura 2).

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Infornate e cuocete per circa 30-35 minuti. Al termine della cottura lasciate intiepidire (figura 3).

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Servite lo strudel tiepido, magari con una pallina di gelato 😉

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Consigli nutrizionali: Le PRUGNE. In questa stagione non c’è che l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda la frutta. Ovviamente il modo migliore per consumarla è cruda o come frullato o centrifugato, ma possiamo anche utilizzarla in molte ricette, cercando di rispettare gli ingredienti e non sottoporli a cotture troppo “stressanti”. In questa ricetta le prugne non sono precotte e con la cottura in forno si possono mantenere alcune delle ottime proprietà:

  1. aiutano la regolarità intestinale
  2. il succo della prugna protegge la funzionalità del cuore
  3. aumentano il senso di sazietà e la regolazione degli zuccheri nel sangue
  4. forniscono vit. B2 (che resiste abbastanza bene alla cottura)

Purtroppo altre vitamine e minerali diminuiscono molto durante la cottura, quindi… mangiate tanta frutta e verdura cruda!!

A presto 🙂

Crostata estiva e leggera

una “nuova” pasta frolla e tanta frutta fresca per un momento di dolcezza.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

La ricetta per questa pasta frolla, senza uova e senza burro, mi è stata consigliata dalla dietista Michela Barducco. Ho completato questa sana e gustosa base con una crema fresca e frutta di stagione, per una merenda o un fine pasto nutrizionalmente completo e ricco di gusto.

Adatta ai bambini, agli intolleranti o allergici… in realtà perfetta per tutti, perché è giusto mangiare sano, gustoso ed apprezzare tutti i fantastici ingredienti che le stagioni ci offrono!

RICETTA

Preparazione: 5 minuti + 1 ora in frigo – Cottura: 30-40 minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 200g di farina 00
  • 50g di farina di farro integrale (o di segale)
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di cremortartaro + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 60g di malto d’orzo o di riso o miele
  • 60ml di olio evo o di mais
  • 70ml di acqua tiepida

Per la farcitura:

  • 100g di ricotta fresca
  • 100g di yogurt greco
  • 2-3 cucchiai di zucchero di canna
  • curcuma (a seconda di quanto volete colorare la crema)
  • frutta fresca
  • gelatina o (meglio) agar agar

Procedimento

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti per la base, formate una palla e tenete in frigo per almeno 1 ora (figura 1).

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Trascorso il tempo, preriscaldate il forno a 180°C e ungete ed infarinate una teglia da forno. Cuocete la base per circa 35-40 minuti poi lasciatela raffreddare (figura 2).

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Preparate la crema amalgamando gli ingredienti, stendetela sulla base e poi posizionate la frutta (foto 3 e 4).

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Se volete preparate la gelatina (o l’agar agar), versatela sulla torta e tenete in frigorifero.

Buon (sano) appetito 🙂

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Consigli nutrizionali:

Cremortartaro: questo agente lievitante è un sale acido chiamato anche bitartrato di potassio. Se addizionato con il bicarbonato di sodio diventa una valida alternativa al lievito chimico (in quanto non contiene stabilizzanti di origine animale), rendendo soffici gli impasti in modo naturale. Molto utilizzato nei paesi anglosassoni, è praticamente insapore e inodore, inoltre particolarmente leggero e digeribile!

Yogurt Greco: anche yogurt viene prodotto a partire dal latte con l’aggiunta di due batteri: lo Streptococcus thermophilus e il Lactobacillus bulgaricus. Grazie al processo di fermentazione, si ottiene lo yogurt. Lo yogurt viene poi filtrato con una garza, che permette alla parte liquida del siero del latte di defluire. Mentre lo yogurt normale viene filtrato due volte, quello greco subisce tre filtrazioni per rimuovere una quantità maggiore di siero. Ecco perché lo yogurt greco è di una consistenza più densa e cremosa. Grazie a questo terzo passaggio cambiano i valori nutrizionali dello yogurt greco: contiene infatti meno siero, meno lattosio, meno sodio e meno zuccheri rispetto allo yogurt normale. E’ da preferire nelle diete iposodiche perché contiene la metà del sodio contenuto in una vasetto di yogurt normale, inoltre contiene anche la metà dei carboidrati!

Per quanto riguarda la curcuma… ne parleremo prestissimo! Questa spezie fantastica merita più attenzione ed una ricetta tutta per se 😉 Vi dico solo che grazie alle sue molteplici proprietà dovremmo imparare ad usarla molto molto più spesso!

A presto 🙂

 

Biscotti morbidi all’avena

con farina di farro e zucchero di canna. 

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

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Questi biscotti sono morbidi e dolci. Adatti ai vegani, ma irresistibili per tutti! Lo zucchero di canna integrale dà una nota aromatica, la farina di farro e la crusca sono importanti per le proteine che apportano, l’avena aiuta la pressione sanguigna. Bé… con tutte queste interessanti proprietà vi sentirete meno in colpa dopo qualche dolcetto 😉

RICETTA

Preparazione: 10 minuti – Cottura: 10-15 minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti (per circa 20 biscotti):

  • 150g di avena da cuocere*
  • 30g di crusca d’avena
  • 30g di amido di tapioca (o di mais, di riso)
  • 70g di zucchero di canna integrale
  • 50g di olio di semi
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

Preparazione

Preriscaldate il forno a 170°C. Intanto cuocete l’avena, scolatela e lasciatela intiepidire.Amalgamate poi in una ciotola tutti gli ingredienti, setacciando il lievito con le farine (foto 1).

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Dopo aver ottenuto un composto morbido, stendetelo su cartaforno ed infornate per circa 10-15 minuti (foto 2).

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Trascorso il tempo lasciate raffreddare il composto e poi tagliate i biscotti della grandezza che preferite… assaggiateli anche caldi, sono buonissimi 😉

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*Potete anche usare i fiocchi d’avena (quindi senza bisogno di cuocerli). In questo caso se l’impasto è troppo asciutto aggiungete alcuni cucchiai di acqua.

Allergeni: glutine.

Consigli nutrizionali:  la farina di farro. Se rapportato agli altri cereali, il farro presenta un ridotto apporto calorico: infatti, il farro apporta solamente 335 Kcal per 100 grammi. Questa farina è particolarmente ricca di proteine e di vitamine B. Il farro contiene un aminoacido essenziale mancante o carente in molti altri cereali: la metionina, coinvolta nella sintesi di numerosi composti importanti per il corretto funzionamento dell’organismo. L’alimentazione a base di prodotti derivati dal farro è particolarmente indicata per chi non digerisce pane, pasta o altri prodotti costituiti da grano duro o tenero, ma non per i celiaci. La farina di farro ha un elevato contenuto di fibre che, insieme alla sua notevole capacità di assorbire acqua, lo rende un alimento saziante e leggermente lassativo.

Rotelle dolci&salate

con farina di mais e di riso.

WP_20150311_007Con questi biscotti pensavo di iniziare una nuova categoria di ricette, adatte alle merende dei bimbi, ma perfette anche per i grandi, che forse dovrebbero  essere un miglior esempio per i fanciulli, perché la sana alimentazione si impara da piccoli! 🙂

RICETTA

Preparazione: 15 min + il tempo in frigorifero – Cottura: 15 min – Difficoltà: Facile

Ingredienti (per circa  biscotti):

  • 90g farina “0”
  • 40g farina di mais
  • 40g farina di riso
  • 80g burro buono! (io l’ho usato salato)
  • 1 uovo
  • 70g zucchero di canna integrale
  • un pizzico di lievito in polvere (facoltativo)
  • un pizzico di sale

Per guarnire:

  • mix di semi (zucca, lino, sesamo, girasole,…)
  • sale fino (facoltativo)

Preparazione:

Iniziate con la sabbiatura del burro e farine: lavorate il burro freddo con le farine fino ad ottenere un composto sabbioso (foto 1).

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unite poi l’uovo, lo zucchero e il lievito e amalgamate velocemente. Otterrete una pasta morbida, se necessario aggiungete un po’ di farina. Lasciate riposare la pasta in frigo per almeno 20 minuti.

Preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta ad uno spessore di circa 3-4mm e ritagliate i biscotti. Bagnateli leggermente in superficie con un po’ d’acqua e cospargeteli con il mix di semi. Infornateli per circa 15 minuti (foto 2).

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Lasciateli raffreddare e poi gustateli 😉 Per una versione ancora più particolare potete spruzzarli di sale fino (io ho usato il sale grigio bretone) prima di infornarli.

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Ideali per la colazione o la merenda, accompagnati da un frutto e da una tazza di latte.

Consigli nutrizionali: prima di tutto vorrei ricordare l’importanza di una buona e sana colazione e di una merenda! Sia per i più piccoli che per i grandicelli… per avere energie per tutta la giornata e per permettere al nostro corpo di utilizzarle nel modo giusto, senza accumularne in eccesso! …ma questo è un altro discorso 😉

Per quanto riguarda questa ricetta golosa e sana, vorrei parlare dei semi. Abbiamo già scoperto, per esempio, i semi di papavero, ora impariamo qualcosa sui semi i generale. Per la loro natura i semi sono ricchi di elementi indispensabili alla crescita di un nuovo “individuo”. Devono generare qualcosa di nuovo e forte, che possa crescere bene e resistere alle difficoltà della natura! Quindi è facile immaginare di quanti nutrienti siano ricchi!! L’energia del seme si esprime sotto forma di acidi grassi essenziali, i cosiddetti grassi “buoni” che assicurano il regolare funzionamento del sistema nervoso. Sono inoltre un’ottima fonte di vitamina E, che protegge la cute, e di sali minerali, che favoriscono lo sviluppo dei muscoli e delle ossa.

Il consumo di semi è importante soprattutto per i bambini (e gli adulti) che mangiano poca carne e pesce, perché, grazie all’alto contenuto di acido linoleico, ferro, magnesio, zinco e altri minerali, contribuiscono a ottimizzare l’apporto nutritivo quotidiano.

Per quanto riguarda l’inserimento nell’alimentazione del bambino, è consigliabile  introdurre i semi  dopo i 18 mesi circa, per abituare l’organismo ed evitare reazioni allergiche durante lo sviluppo.

Per una spiegazione ancora più esaustiva potete consultare questo interessante articolo.

Quindi, introduciamo questi preziosi aiuti per la salute nella nostra dieta, nel pane, nei dolci, nelle insalate, … il vostro corpo vi ringrazierà!

A presto 🙂