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Torta morbida pistacchi, mandorle e cioccolato

Una vera golosità senza glutine.

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Questo tortino golosissimo conquisterà tutti i vostri ospiti. E’ molto aromatico, ricco di antiossidanti, senza glutine, ma attenzione a non esagerare… è difficile smettere 🙂

RICETTA

Ingredienti (per circa 6-8 persone):

  • 75g pistacchi e mandorle tritate
  • 125g cioccolato fondente extra
  • 75g burro (meglio se salato)
  • 3 uova
  • 75g zucchero di canna integrale
  • mezza bacca di vaniglia

Per la decorazione:

  • 50g burro
  • 5dl panna fresca
  • 100g cioccolato fondente extra
  • pistacchi tritati

farina di riso e burro per la teglia

Procedimento:

Imburrate ed infarinate con farina di riso una teglia da forno e ponetela in frigorifero.

Sciogliete dolcemente a bagnomaria il cioccolato e unire il burro (foto 1).

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Lavorate a parte le uova con lo zucchero e i semi di vaniglia, fino ad ottenere un composto spumoso (foto 2).

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Unite poi la frutta secca tritata e il composto di cioccolato e burro. Versate il composto nella teglia, infornate in forno preriscaldato a 160°C e cuocete per circa un’ora. A cottura ultimata lasciate raffreddare e poi tenete la torta in frigorifero per circa 3 ore prima di decorare (foto 3).

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Preparate poi la ganache al cioccolato: scaldate la panna e il burro, versate poi sul cioccolato a pezzetti e mescolate fino ad ottenere un composto liscio. Versatelo sulla torta fredda e lasciate raffreddare in frigo per un’altra ora. Decorate a piacere con panna montata e pistacchi… o come volete voi! 🙂

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Allergeni: pistacchi, mandorle, cioccolato

Consigli nutrizionali: è necessario parlare un po’ dei PISTACCHI. Questi frutti meravigliosi e ricchissimi di proprietà importanti per il nostro organismo. Bisogna però stare attenti a non esagerare, con la frutta secca in generale, in quanto in poco peso fornisce una grandissima quantità di energia ed ha poco potere saziante; questo, tuttavia, è molto utile per gli sportivi, che hanno bisogno di energia “pronta all’uso” e non devono appesantirsi, se poi uniamo l’elevata concentrazione di minerali, questi frutti diventano un vero alimento tesoro per gli amanti dello sport agonistico e non.

Proprietà interessanti dei pistacchi: se ne mangiamo l’equivalente di una tazzina al giorno terremo lontane le malattie cardiache, diminuiremo il colesterolo LDL (quello più rischioso) e attueremo anche una valida prevenzione contro il cancro. Questi frutti sono particolarmente ricchi di antiossidanti e proteggono le cellule dai radicali liberi. Tra i minerali contengono: calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, manganese, fluoro e rame. Per quanto riguarda le vitamine troviamo la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C e la vitamina E.

Il consumo è importante però sempre con controllo e mantenendo uno stile di vita salutare. Inoltre, scegliete quelli non salati!!

A presto 😉

Frollini Piccanti

con cannella e peperoncino.WP_20141121_007Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Bentornati! Oggi ci lasciamo tentare da questi profumatissimi frollini, perfetti anche come goloso pensiero di Natale. Il profumo che si diffonderà nella vostra cucina durante la cottura sarà irresistibile!

RICETTA

Preparazione: 10 min + 1 ora in frigo – Cottura: 15 minuti – Difficoltà: Facile

Ingredienti:

  • 200g di farina 00
  • 100g di zucchero semolato
  • 100g di burro freddo
  • 50g di cacao amaro
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di peperoncino macinato finemente

Preparazione:

Potete preparare l’impasto sia usando il mixer, sia in una ciotola impastando velocemente. Iniziate con la sabbiatura: preparate un composto sabbioso con farina e burro freddo a pezzetti. Aggiungete poi lo zucchero e il lievito, l’uovo e il tuorlo, il cacao e le spezie. Preparate un panetto e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora (foto 1).

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Trascorso il tempo preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la frolla alta circa 3-4 mm e ritagliate i biscotti. Distribuiteli su una teglia ed infornate per circa 15 minuti. Trascorso il tempo lasciateli raffreddare (foto 2).

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Saranno ora pronti per essere decorati con pasta di zucchero o glassa oppure gustateli subito con una tazza di tè speziato 🙂

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Consigli nutrizionali: abbiamo già parlato delle proprietà del peperoncino e della quercetina, quindi qui scopriamo le caratteristiche del cacao in polvere, che ha ovviamente similitudini con il cioccolato, ma possiede alcune caratteristiche peculiari.

Il cacao in polvere è il prodotto derivato dal trattamento delle mandorle racchiuse nei frutti (cabossidi) della Theobroma cacao, una pianta originaria dell’America tropicale. La mandorla, molto amara, è sottoposta a fermentazione, essiccazione, torrefazione e macinazione. Per rendere la polvere del cacao più dolce, viene aggiunto del carbonato di potassio. La polvere di cacao si ottiene filtrando a caldo la pasta di cacao, separando la parte grassa, il burro di cacao, da quella magra, il cacao in polvere, appunto, che presenta, però, ancora una parte di grassi. Contiene numerose vitamine, soprattutto del gruppo B, e minerali, come sodio, potassio, ferro; è un ottimo stimolante del metabolismo e possiede un effetto vasodilatatore e diuretico. Attenzione però: è ricco di nichel, quindi non adatto a coloro che manifestano questa allergia; inoltre, non introducetelo troppo presto nella dieta dei bambini, non prima del terzo anno di età e comunque chiedete ai pediatri!

A presto 🙂

 

Scorzette d’arancia candite

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Al cioccolato o con granella di zucchero.

Forse è ancora presto, ma sto già pensando al Natale! La preparazione delle arance candite è un po’ lunga, ma vedrete che saranno irresistibili e si diffonderà un profumo moooolto natalizio in tutta la casa! 😉

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

RICETTA

Preparazione: 3 giorni di ammollo + 6-8 ore per asciugare + 1 ora di finitura – Difficoltà: media

Ingredienti

  • 3-4 arance non trattate
  • zucchero semolato (pari al peso delle scorzette d’arancia) + 3-4 cucchiai per la copertura
  • acqua circa 180-200 ml per arancia
  • cioccolato fondente (facoltativo)

Preparazione:

Il primo step per la preparazione è pelare le arance a vivo e tagliare la buccia in striscioline di circa 1 cm di spessore. Immergetele in acqua fredda e lasciatele per 3 giorni (cambiando l’acqua circa ogni 8 ore), per togliere l’amaro.

Trascorso il tempo, portate ad ebollizione una pentola d’acqua, aggiungete le bucce e lasciate sobbollire per circa 20 minuti. Scolatele ed asciugatele su un panno pulito (foto 1).

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Lasciate asciugare 6-8 ore, meglio ancora se al sole. Poi preparate lo sciroppo: pesate le bucce e la stessa quantità di zucchero. Mescolate 180-200 ml di acqua per ogni arancia con lo zucchero in una pentola, quando lo zucchero sarà sciolto aggiungete le scorze d’arancia e lasciate sobbollire fino a completo assorbimento dello sciroppo. Attenzione a non caramellare lo zucchero!

Quando lo sciroppo sarà assorbito, distribuite le scorzette su un piano o un vassoio e lasciatele raffreddare (foto 2).

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Se volete ricoprirle con lo zucchero: quando saranno ancora tiepide mettetele in un recipiente con alcuni cucchiai di zucchero e agitate in modo da distribuire uniformemente i granelli su tutta la superficie (foto 3).

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Per ricoprirle di cioccolato: lasciatele raffreddare completamente, nel frattempo fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, poi quando sarà arrivato a circa 30°C (servitevi di un termomentro per alimenti), immergetevi le bucce completamente o solo da un’estremità (foto 4).

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Lasciate asciugare completamente il cioccolato e….. voilà le vostre golosissime scorzette sono pronte. Potete regalarle a Natale, offrirle come fine pasto elegante, decorare torte, …

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Consigli nutrizionali: Arancia
L’arancia è una vera e propria bomba vitaminica, utilissima non solo per il suo potere antiossidante, ma anche per stimolare l’attività cerebrale, favorire la digestione, alleviare i dolori di stomaco, depurare l’organismo ed assicurare un effetto calmante, a scapito di ansia e stress.

A differenza dei mandarini (molto più calorici e zuccherini), apportano solo 34 Kcal per 100 grammi, pertanto sono indicate nei regimi dietetici che richiedono poche calorie e pochi zuccheri. Sono ovviamente presenti numerose vitamine, acqua e fibre. Questi agrumi sono famosi e apprezzati per il loro contenuto in acido ascorbico, sebbene l’apporto di vitamina C stimato in kiwi, peperoni, spinaci e fragole sia di gran lunga superiore. Tutti questi vegetali è importante consumarli il più possibile crudi, in quanto la vitamina C è termolabile!

N.B. Quando sbucci l’ arancia per mangiarla, non eliminare del tutto la pellicola bianca che si trova sotto la buccia. La fibra contenuta in questa parte del frutto regola l’assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine, e favorisce il transito intestinale!
A presto 🙂
 

La torta a 3 strati

…quando vi avanzano i biscotti 😉

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Questa torta è veramente golosa! Tre diverse consistenze che creano un mix a cui non potrete rinunciare. Inoltre, è utile se avete briciole e biscotti da utilizzare.

E’ un dolce ottimo per occasioni speciali, ma non consumatelo troppo spesso… mi raccomando 😉

RICETTA 

Preparazione: 15 minuti per la base + 15 minuti per il 3° strato – Cottura 45-50 minuti – Difficoltà: Media

Ingredienti:

  • 250-300g di biscotti secchi
  • 125-150g di burro
  • marmellata a piacere
  • 120g farina 00
  • 2 uova
  • 80g burro
  • 80g zucchero
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di lievito
  • latte (se troppo densa)

Procedimento

Iniziate preriscaldando il forni a 180°C, sbriciolate i biscotti e amalgamateli al burro fuso, come per la preparazione della base della cheese cake (attenzione a non far friggere il burro quando lo sciogliete!). Infornate 5-6 minuti, poi lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la copertura: lavorate il burro a crema, poi aggiungete un tuorlo alla volta (foto 1), tenendo da parte gli albumi. Aggiungete lo zucchero, il sale e il lievito setacciato con la farina. Amalgamate delicatamente dal basso verso l’alto gli albumi montati a neve, facendo attenzione a non smontarli (foto 2).

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foto 2
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Stendete quindi la marmellata sulla base di biscotto, io ho usato la marmellata di rosa canina (foto 3).

foto 3
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Riempite una sac à poche con l’impasto di copertura e coprite tutta la torta, per completare potete usare una spatola o un cucchiaio delicatamente (foto 4).

foto 4
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Infornate la torta per circa 40 minuti (io l’ho cosparsa di zucchero prima di infornarla… per avere una bella crosticina!).

Poi sfornate e lasciate raffreddare :-).

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Consigli Nutrizionali: per questa ricetta ho utilizzato la marmellata di rosa canina. Questa non è molto utilizzata, ma scopriamo insieme quali proprietà benefiche può avere questa bacca non così “famosa”. La rosa canina è ricca di vitamina C, di vitamina A e di vitamina B, oltre che di acidi grassi essenziali e di antiossidanti: queste sono tutte sostanze che possono essere utili al fisico e ai suoi eventuali malanni e disturbi (soprattutto nei cambi di stagione). E’un frutto, anzi un falso frutto, dal gusto deciso  e proprio per questo motivo viene utilizzata sempre più spesso in tisane, marmellate, sciroppi, torte, zuppe e gelatine.

 

Inoltre, da recenti studi scientifici emerge che un consumo costante e corretto di rosa canina ha portato dei vantaggi nei pazienti malati di artrite reumatoide, contribuendo a diminuire il dolore e la rigidità articolare e promuovendo una sensazione di benessere generale.

Per quanto riguarda le controindicazioni, esse sono piuttosto rare. In ogni caso è importante non abusarne, soprattutto se sotto forma di integratori (e quindi molto concentrata). Bisogna, inoltre, chiedere consiglio medico in caso di gravidanza, allattamento, per i bambini o per chi assume regolarmente farmaci.

A presto 🙂

 

Pasqua = Cioccolato!

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“Gli altri alimenti non sono che alimenti, ma il cioccolato è cioccolato.” Patrick Skene Catling

Esatto! Non c’è affermazione più giusta! 🙂 Oggi prepariamo cioccolatini golosissimi che potrete gustare a Pasqua o regalare ai vostri amici… comunque sarà un dolcissimo week end!

RICETTA CIOCCOLATINI

  • cioccolato fondente
  • cioccolato al latte
  • nocciole
  • termometro da cucina

Preparazione:

Per preparare i cioccolatini dobbiamo stare molto attenti alla temperatura del cioccolato.

Scaldate a bagnomaria il cioccolato che preferite, facendo molta attenzione a non metterlo a contatto con l’acqua! Quando l’acqua inizia a scaldarsi, spegnete la fiamma e mescolate finché tutto il cioccolato non è sciolto. Togliete dal bagnomaria (foto 1).

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Iniziate ora la lavorazione. L’ideale sarebbe lavorarlo come i migliori maitre chocolatier, ma non avendo un piano di lavoro adatto nella mia piccola cucina… lo lavoriamo nella ciotola 😉

Iniziate a mescolarlo col cucchiaio di legno, raccogliendo anche quello sulla pareti della ciotola. Con il termometro misurate la temperatura, è pronto quando raggiunge la temperatura giusta:

  • 30-30.5 °C per il fondente
  • 29-30°C per quello al latte
  • 28-29°C per quello bianco (che è solo burro di cacao)

Se, quando misurate la temperatura, è sui 34-35°, aggiungete pian piano delle scaglie di cioccolato, che si scioglieranno e diminuiranno la temperatura. Continuate a lavorare fino a raggiungere la temperatura giusta. Poi versate nelle forme ed eliminate l’eccesso (foto 2).

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Se volete potete inserire una nocciola intera, o granella di nocciole subito prima di versarli negli stampi.

L’ideale è lasciarli un giorno a temperatura ambiente e poi sformarli! 🙂

RICETTA CIOCCOLATINI con GANACHE

  • 200g biscotti secchi tritati
  • 100g burro
  • 200g cioccolato fondente
  • 200g panna
  • cioccolato fondente e nocciole per la copertura

Procedimento:

Preparate una teglia foderata con cartaforno (foto 1).

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Sciogliete il burro a bagnomaria, senza farlo friggere. Aggiungete i biscotti tritati (foto 2) e distribuite il vostro impasto nella teglia, sarà la base dei vostri cioccolatini ripieni! Mettete in frigo.

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Prepariamo la Ganache: sciogliete il cioccolato a bagnomaria e, a parte, fate scaldare la panna (foto 3).

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A questo punto versate a filo la panna nel cioccolato, mescolando energicamente partendo dal centro. Dovrete ottenere un composto morbido ed omogeneo. Prendete la base dal frigo e versate la ganache sui biscotti, lasciate raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigo, per almeno 1 ora.

Sciogliete poi il cioccolato. Quando sarà giunto a temperatura giusta dopo la lavorazione, versatelo sulla ganache come copertura e, se volete, aggiungete le nocciole intere. Lasciate riposare per una notte. Ora potete tagliare i vostri cioccolatini della forma che preferite: con le formine da biscotto o semplicemente a cubetti, con un coltello 🙂

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Per la frutta candita: immergete i canditi nel cioccolato temperato (alla giusta temperatura) et voilà! 😉 Semplicissima… ma il successo è assicurato!

Per i preziosi consigli sulla lavorazione del cioccolato devo ringraziare Quokika, la scuola di cucina di Imperia ed il maitre chocolatier Patrizio Ghio 🙂

Consigli Nutrizionali: bé… che consigli nutrizionali posso darvi per questi giorni? Giorni… dolcissimi direi 😉 Come abbiamo già visto, le proprietà del cioccolato sono moltissime ed importantissime. preferite quello fondente, in quanto la quantità di cacao è maggiore e le proprietà antiossidanti maggiori. In questi giorni ricaricatevi lo spirito, cercando di non esagerare, magari con le porzioni, in modo da non sentirvi troppo appesantiti.

Inoltre, non iniziate esercizio fisico estenuante per bruciare le calorie ingerite… l’organismo si affatica e vi sentirete peggio… da martedì si ricomincia lo stile di vita sano, attività fisica e dieta ricca di frutta, verdura, fibre, legumi e cereali 😉

A presto!

Cake Pops

per non sprecare neanche una briciola 🙂

P1040713Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Avete presente quando tagliate una torta e alla fine rimangono un sacco di briciole nel piatto? Bene…questa ricetta è così golosa che inizierete a raccogliere tutte le briciole e, forse, a preparare un sacco di torte…solo per “sbriciolarle” e preparare questi simpatici leccalecca 😉

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + il tempo in freezer – Cottura: nessuna – Difficoltà: Facile

Ingredienti (per circa 20 palline):

  • 350-400g di briciole (l’ideale sono i muffin, la torta margherita, la torta allo yoghurt o il pan di spagna)
  • 2-3 cucchiai di marmellata (perfette sono quelle di albicocca o pesche)
  • 100g circa di cioccolato fondente (o bianco)per guarnire: granella di nocciole, cocco disidratato, zuccherini colorati
  • bastoncini di plastica e di legno

Preparazione:

In una ciotola, sbricciolate i “rimasugli” della vostra torta, muffin, …aggiungete la marmellata, fino ad ottenere un impasto compatto da lavorare con le mani. Formate delle palline e posizionatele in una teglia (foto 1).

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Lasciatele in freezer per circa 30 minuti. Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Quando le palline saranno indutite, posizionatele in cima ai bastoncini e ricoritele delicatamente col cioccolato, facendo colare l’eccesso. Decorate quindi con il cocco, gli zuccherini, la granella, … fate viaggiare la fantasia!

Lasciate rapprendere il cioccolato in frigo e consumate (potete conservare in frigo circa 24 ore).

P1040711Non è un’ottima idea per le feste? 😉

Consigli Nutrizionali: gli ingredienti utilizzati per questa ricetta sono semplici e li abbiamo già incontrati tra le pagine del blog. Qui vorrei solo darvi alcuni consigli per quanto riguarda il “finger food” delle feste, soprattutto quelle per bambini. L’occasione della festa è molto importante per i bimbi, imparano infatti a giocare, condividere e mangiare insieme. Inoltre, è anche l’occasione per gustare golosi stuzzichini, ovviamente “proibiti” in casa 😉 Le “schifezze” che mangiamo alle feste non sono da condannare, in quanto vengono consumate ogni tanto, ma è comunque importante cercare di preparare stuzzichini e dolcetti con buoni ingredienti! pizza con buon pomodoro e mozzarella, focaccia con olio extravergine d’oliva, torte con burro e cioccolato di qualità… magari anche proponendo finger food di frutta fresca, in modo che i bimbi imparino il gusto degli alimenti mentre si divertono. Mangiare bene deve essere un piacere e non un castigo!

A presto! 😉

Oggi vi dico delle…BUGIE!

con farina di Kamut e zucchero di canna.

P1040699Tra poco sarà l’ultimo giorno di carnevale! Coriandoli e stelle filanti da tutte le parti! Quindi ho deciso di preparare le bugie, dolcetti classicissimi di questo periodo, ma…li ho un pochino rivisitati 🙂 La cottura classica è quella fritta ovviamente, ma per i più salutisti ho preparato anche la versione al forno!

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + 30 minuti in frigorifero – Cottura: 7-8 minuti in forno o fritti fino a colorazione – Difficoltà: Media

Ingredienti:

60g farina di kamut
190g farina 00
30g burro morbido
30g zucchero di canna
2 uova
2-3 cucchiai di rum
un pizzico di sale
olio di arachidi per friggere

Preparazione:

In una ciotola mescolate le due farine ed il burro, fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungete lo zucchero, il sale e il rum. A parte sbattete le uova e poi aggiungetele al composto ed impastate. Otterrete un impasto morbido (foto 1).

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Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate riposare almeno 30 minuti, a temperatura ambiente. Trascorso il tempo formate dei piccoli panetti e stendete la sfoglia col mattarello o la macchina per la pasta. Potete decidere lo spessore che preferite, io l’ho stese al penultimo buco. Con una rotella o con il coltello ritagliare le bugie (foto 2).

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Potete creare le forme che volete, io ho preparato rettangoli, triangoli, strisce a anche treccine!

Scaldate abbondante olio d’arachidi in una padella e, quando è caldo, immergete le bugie. Si gonfieranno al contatto con l’olio caldo. Giratele per cuocerle uniformemente e poi lasciatele asciugare su carta assorbente.

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Per quelle al forno: preriscaldate il forno a 200°C, quando è a temperatura infornate le bugie e cuocete per circa 7-8 minuti.

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Quando sono fredde, cospargetele di zucchero a velo 🙂

BUON CARNEVALE!!

Consigli Nutrizionali: guardando la ricetta di queste bugie, mi vengono in mente due argomenti interessanti da discutere: l’olio per friggere e la farina di Kamut. Trattiamoli entrambi 🙂

Olio per friggere: allora questo punto è sempre molto discusso. Bisogna tener presente alcune regole che ci permettono di ottenere una frittura leggera e asciutta. Inoltre, ok che il fritto non è una delle cotture più indicate dal punto di vista della salute, ma ogni tanto si può mangiare! L’importante è che sia fatto come si deve! Quindi, vediamo cosa c’è da ricordare: l’olio migliore da utilizzare si sceglie in base al punto di fumo, cioè la temperatura massima prima che l’olio inizi a bruciare, maggiore è il punto di fumo, meno composti tossici sono rilasciati. Ma attenzione! L’olio di palma, pur avendo punto di fumo alto, è ricco di grassi polinsaturi, che vengono assorbiti dai cibi.

Infatti, altro parametro da tener presente sono i grassi: per la frittura sono da preferire i grassi monoinsaturi e, l’olio più ricco, è quello di arachidi! Anche l’olio d’oliva sarebbe adatto ma la frittura risulterebbe più pesante.

Altra accortezza: non riciclate l’olio! Infatti, il tempo di esposizione al calore è un altro fattore che può provocare il bruciarsi dell’olio. Quindi…alla fine…l’olio consigliato per friggere è quello d’arachidi.

Brevemente sul Kamut: avrete notato che all’inizio della ricetta ho messo la  di fianco a Kamut. Bene questo cereale ha buone proprietà nutrizionali (vitamine, minerali) ed è eccellente per la pastificazione, ma non è stato “risvegliato” da una tomba egizia e non è adatto ai celiaci, in quanto contiene glutine (e anche parecchio). Il marchio registrato ci indica che “Kamut” non è il nome di un grano, ma il marchio commerciale Kamut International ltd (K.Int.) ha posto su una varietà di frumento registrata negli Stati Uniti con la sigla QK-77. La coltivazione è nota anche con il nome generico di grano Khorasan, dal nome della regione iranica dove fu descritto per la prima volta, nel 1921, e dove ancora attualmente si coltiva, ma il frumento prodotto e venduto con il marchio Kamut è coltivato esclusivamente negli Stati Uniti e nel Canada.

E questo è tutto…abbiamo fatto un po’ di chiarezza 🙂

A presto!