Archivi categoria: Crostate e dolci con pasta frolla

Crostata estiva e leggera

una “nuova” pasta frolla e tanta frutta fresca per un momento di dolcezza.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

La ricetta per questa pasta frolla, senza uova e senza burro, mi è stata consigliata dalla dietista Michela Barducco. Ho completato questa sana e gustosa base con una crema fresca e frutta di stagione, per una merenda o un fine pasto nutrizionalmente completo e ricco di gusto.

Adatta ai bambini, agli intolleranti o allergici… in realtà perfetta per tutti, perché è giusto mangiare sano, gustoso ed apprezzare tutti i fantastici ingredienti che le stagioni ci offrono!

RICETTA

Preparazione: 5 minuti + 1 ora in frigo – Cottura: 30-40 minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 200g di farina 00
  • 50g di farina di farro integrale (o di segale)
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di cremortartaro + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 60g di malto d’orzo o di riso o miele
  • 60ml di olio evo o di mais
  • 70ml di acqua tiepida

Per la farcitura:

  • 100g di ricotta fresca
  • 100g di yogurt greco
  • 2-3 cucchiai di zucchero di canna
  • curcuma (a seconda di quanto volete colorare la crema)
  • frutta fresca
  • gelatina o (meglio) agar agar

Procedimento

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti per la base, formate una palla e tenete in frigo per almeno 1 ora (figura 1).

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Trascorso il tempo, preriscaldate il forno a 180°C e ungete ed infarinate una teglia da forno. Cuocete la base per circa 35-40 minuti poi lasciatela raffreddare (figura 2).

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Preparate la crema amalgamando gli ingredienti, stendetela sulla base e poi posizionate la frutta (foto 3 e 4).

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Se volete preparate la gelatina (o l’agar agar), versatela sulla torta e tenete in frigorifero.

Buon (sano) appetito 🙂

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Consigli nutrizionali:

Cremortartaro: questo agente lievitante è un sale acido chiamato anche bitartrato di potassio. Se addizionato con il bicarbonato di sodio diventa una valida alternativa al lievito chimico (in quanto non contiene stabilizzanti di origine animale), rendendo soffici gli impasti in modo naturale. Molto utilizzato nei paesi anglosassoni, è praticamente insapore e inodore, inoltre particolarmente leggero e digeribile!

Yogurt Greco: anche yogurt viene prodotto a partire dal latte con l’aggiunta di due batteri: lo Streptococcus thermophilus e il Lactobacillus bulgaricus. Grazie al processo di fermentazione, si ottiene lo yogurt. Lo yogurt viene poi filtrato con una garza, che permette alla parte liquida del siero del latte di defluire. Mentre lo yogurt normale viene filtrato due volte, quello greco subisce tre filtrazioni per rimuovere una quantità maggiore di siero. Ecco perché lo yogurt greco è di una consistenza più densa e cremosa. Grazie a questo terzo passaggio cambiano i valori nutrizionali dello yogurt greco: contiene infatti meno siero, meno lattosio, meno sodio e meno zuccheri rispetto allo yogurt normale. E’ da preferire nelle diete iposodiche perché contiene la metà del sodio contenuto in una vasetto di yogurt normale, inoltre contiene anche la metà dei carboidrati!

Per quanto riguarda la curcuma… ne parleremo prestissimo! Questa spezie fantastica merita più attenzione ed una ricetta tutta per se 😉 Vi dico solo che grazie alle sue molteplici proprietà dovremmo imparare ad usarla molto molto più spesso!

A presto 🙂

 

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Sbrisolona alle mele

con cannella e zucchero di canna.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Questa torta è un po’ una rivisitazione della celebre Sbrisolona, ma con la dolcezza delle mele (o delle pere se preferite) e l’aroma di cannella, che creerà un’atmosfera calda e quasi…natalizia 😉

RICETTA

Preparazione: 15 minuti – Cottura 35-40minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti (per circa 8 persone):

  • 4 mele (o pere)
  • 50g di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di maizena
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 400g di farina 00
  • 150g di zucchero semolato
  • 100g di burro freddo a pezzetti
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • aroma di limone (o 1 cucchiaino di limoncello)
  • un pizzico di sale

Procedimento:

Iniziate sbucciando le mele, tagliatele a pezzetti, aggiungete la maizena, lo zucchero e la cannella. Mettete il composto in un pentolino e cuocete per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto (foto 1). Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

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Preriscaldate il forno a 180°C. Iniziate ora a preparare la frolla: in una terrina setacciate la farina e il lievito. Aggiungete poi  lo zucchero, il burro e le uova leggermente sbattute. Unite il sale e l’aroma di limone. Lavorate con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso (foto 2).

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Imburrate ed infarinate una teglia (con farina di riso se l’avete), distribuite un po’ più di metà composto sulla base della teglia, compattando con le dita. Aggiungete le mele e coprite tutta la superficie, poi completate con l’altra parte della frolla, come copertura.

Infornate per 35-40 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

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Cospargete con poco zucchero a velo e servite. Questa torta è ottima se servita tiepida… magari accompagnata con crema inglese, crema pasticcera o gelato alla cannella!!

Buon appetito 🙂

Per quanto riguarda i consigli nutrizionali per questa golosa torta, possiamo ricapitolare gli ingredienti utilizzati e già mixati in altre ricette: il burro, lo zucchero di canna, le uova e… le mele! Ognuno di essi ha personalità e caratteristiche diverse, e per ognuno non bisogna esagerare (anche per le mele!). L’alimentazione sana e corretta è basata su un giusto stile di vita e sul variare tra loro i cibi, tenendo conto delle proprie esigenze!

A presto con una nuova, golosa e sana ricetta! 😉

 

Crostata meringata all’uva

con crema pasticcera alle mandorle.

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta!

Una ricetta autunnale e gustosa!

In un giornata di pioggia… tanta pioggia… ho deciso di preparare questa torta, per rendere il sabato sera allegro e goloso. Spero che tutti, in questi giorni di pioggia, possano passare una serata il più possibile spensierata, insieme alle persone giuste!

RICETTA

Preparazione: circa 2 ore – Cottura: 35 minuti + più la cottura della crema – Difficoltà: Medio/Alta

Ingredienti (per circa 8-10 persone):

Per la frolla:

  •  270g di farina 00
  • 30g di farina autolievitante
  • 120g di burro freddo
  • 100g di zucchero
  • 1 uovo

Per la copertura:

  • 30-35 acini d’uva bianca
  • 2 albumi
  • zucchero a velo (circa lo stesso peso degli albumi o poco più)

Preparazione:

Iniziate preparando la frolla: con la punta delle dita formate un composto sabbioso con farina e burro, aggiungete poi lo zucchero, l’uovo e se volete gli aromi. Amalgamate velocemente, formate una palla e lasciate in frigorifero per almeno 30 minuti (foto 1).

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Nel frattempo lavate gli acini d’uva, tagliateli a metà e privateli dei semi (foto 2). Preriscaldate il forno a 180°C e trascorso il tempo in frigo, stendete la frolla in una teglia unta e infarinata. Bucherellate la frolla con una forchetta e infornate per 5 minuti, poi distribuite uniformemente gli acini d’uva e cuocete per altri 30-35 minuti (foto 3).

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Lasciate raffreddare e poi preparate la meringa svizzera (una variante che risulta più stabile per le decorazioni): portate a bollore un pentolino d’acqua, spegnete il fuoco e scaldate a bagnomaria gli albumi, amalgamando bene lo zucchero a velo. Quando saranno caldi iniziate a montare con la frusta a temperatura ambiente. Continuate a montare gli albumi finché non saranno a neve fermissima, poi trasferite il composto in una sac à poche e decorate la vostra torta (foto 4).

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Con il cannello ora potete fiammeggiare la meringa per farle prendere un bel colore dorato.

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Servite la torta, se volete, con un cucchiaio di crema pasticcera! 🙂

Consigli nutrizionali: oggi parliamo dell’uva, un fantastico frutto tipico autunnale, un concentrato di sostanze preziose per l’organismo. L’ uva è molto ricca di zuccheri direttamente assimilabili, per questo deve essere consumata con attenzione da chi deve tener sotto controllo la glicemia e comunque è bene per tutti non abusarne; contiene inoltre acidi organici, sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico), vitamine A, del gruppo B e C, tannini (nella buccia), polifenoli. Dobbiamo però ricordare che la composizione e il gusto dell’ uva variano molto secondo la zona di produzione, le condizioni climatiche e la varietà!

…E ancora, possiamo trovare altri numerosi benefici di questo frutto: per aiutare in caso di alterazioni funzionali del sistema venoso (emorroidi, fragilità capillare ed insufficienza venosa degli arti inferiori), nel trattamento della flebite, e come rimedio naturale alle emorragie e ai disturbi legati alla menopausa, Inoltre, la linfa fresca, opportunamente diluita,  funge da collirio ed è utilizzata anche per trattare porri e verruche.

Mi raccomando, però, state sempre molto attenti all’assunzione anche dei prodotti fitoterapici e ai rimedi naturali, consultando sempre un medico per le giuste terapie!

A presto 😉

 

 

Crostata rustica di grano saraceno

con crema di ricotta e pere.WP_20141008_007Ciao a tutti! Buona Domenica… una domenica autunnale e quindi il momento giusto per preparare e gustare questa torta profumata, dal gusto molto delicato. Scopriamo insieme gli ingredienti e la preparazione e, se preferite potrete sostituire le pere con i fichi, le mele e addirittura acini d’uva.

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + 15 minuti per la farcia + 1 ora in frigorifero – Cottura 45-50 minuti – Difficoltà: Media.

Ingredienti (per circa 7-8 persone):

Per la frolla:

  • 100 grammi di farina 00
  •  50 grammi di farina di grano saraceno
  • 70 grammi di mandorle
  • 40 grammi di zucchero di canna integrale
  • 100 grammi di burro
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Per la crema di ricotta: 
  • 200 grammi di ricotta vaccina freschissima
  • 20 grammi di zucchero
  • 1 cucchiaio di miele di acacia
  • 1 tuorlo di uovo
Per la copertura:
  • una pera grande
  • 70 grammi di zucchero di canna

Preparazione:

Iniziate mettendo lo zucchero e il burro freddo nel mixer (o impastate velocemente a mano),  aggiungete le farine setacciate con il lievito, le mandorle tritate (foto 1) e l’uovo. Azionate ad intermittenza per non scaldare troppo il burro.

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Trasferite il composto su un piano infarinato, formate una palla (foto 2) ed avvolgetela con la cartaforno e lasciate in frigorifero per almeno 1 ora.

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Trascorso il tempo, prendete la frolla dal frigo e preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la frolla su una teglia da forno, bucherellate con una forchetta e cuocete per 15 minuti.

Nel frattempo preparate la crema e la frutta: amalgamate la ricotta, il miele, il tuorlo e lo zucchero. Tagliate la pera a spicchi di circa 0.5 cm, posizionateli in una pentola con lo zucchero e un paio di cucchiai d’acqua e lasciate sobbollire per circa 5 minuti (la frutta deve rimanere abbastanza soda). Scolatele su carta assorbennte e lasciatele raffreddare.

Prendete la frolla e versate la crema sulla base e infornate per altri 30-35 minuti. Quando la torta è pronta lasciate raffreddare quasi completamente e, quando la crema è ancora un po’ tiepida posizionare le pere.

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Buona merenda! 🙂

Consigli nutrizionali: il Grano Saraceno. Questa farina, purtroppo, non è molto conosciuta, ma soprattutto utilizzata (ed eccezione dei famosissimi e buonissimi pizzoccheri 😉 ). A causa delle sue proprietà nutrizionali e degli impieghi alimentari, il grano saraceno viene spesso classificato come un cereale, nonostante non appartenga alla famiglia delle Graminacee; non contiene glutine e adatto all’alimentazione dei celiaci (controllare sempre che non ci sia inquinamento da parte di altre farine!).
Il seme è composto principalmente da amido. L’abbondante presenza di quest’ultima lo rende facilmente digeribile. Le proteine contenute nel seme vantano un buon valore biologico. Sono infatti composte sia da amminoacidi essenziali, come lisina, treonina e triptofano, che da amminoacidi contenenti zolfo.
Il grano saraceno, grazie alla sua capacità di fornire energia, può essere introdotto nella dieta per sportivi, per le donne in gravidanza e per le persone anziane.
Aggiungetelo quindi alle vostre preparazioni, pane pizza, dolci, … per un pieno di energia!

A presto 🙂

 

 

 

 
 

 

Crostata all’albicocca

con mirtilli freschi.

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Ciao a tutti! Scusate se non mi sono fatta sentire per qualche tempo, ma ora torno con una bella e buona crostata, perfetta a colazione, a merenda o quando volete voi!
L’ho preparata con la marmellata di albicocche, preparata con le albicocche di quest’estate, e con i mirtilli, uno dei miei frutti preferiti! Molto estivi!

RICETTA

Tempo di preparazione: 10 min + 1 ora in frigo – Cottura: 30 minuti – Difficolà: Media

Ingredienti (per una crostata di circa 24cm di diametro):

  • 500g di farina 00
  • 180g di zucchero semolato
  • 4 tuorli d’uovo
  • 250g di burro freddo a pezzetti
  • la scorza di un limone grattuggiato (se volete)

Preparazione:

Potete usare il mixer (d’estate è meglio perché è meglio se toccate il meno possibile l’impasto, in modo da non scaldarlo troppo) oppure impastare velocemente in una ciotola.
Mettete la farina e il burro a pezzi ed azionate, finché non otterrete un composto sabbioso. Aggiungete poi lo zucchero, le uova e la scorza del limone.

Trasferite il composto su un piano e amalgamate velocemente. Formate una palla, copritela con cartaforno e lasciatela riposare in frigo per almeno un’ora (per le foto visitate l’articolo dedicato alla pasta frolla – impasti base)

Trascorso il tempo di riposo, preriscaldate il forno a 180°C, stendete la pasta in una teglia imburrata ed infarinata e tenete da parte un po’ di impasto per le decorazioni.

Infornate la base (bucherellata con una forchetta) per circa 7-8 minuti, poi stendete la marmellata, le decorazioni di pasta ed infine i mirtilli freschi. Infornate per altri 20 minuti circa, finché i bordi e le decorazioni saranno dorate 😉

Lasciate raffreddare prima di sformare e… buon appetito!

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Consigli nutrizionali: I MIRTILLI. Queste bacche colorate sono buonissime e ricchissime di composti chimici e minerali, utilissimi per l’organismo, con un’azione protettiva sulla salute! Il colore è importantissimo: come spesso abbiamo detto, i colori della natura svelano molte proprietà degli alimenti. in questo caso il rosso-viola dei mirtilli è da attribuire alle antocianine, appartenente al gruppo dei flavonoidi. Questi composti hanno un ruolo importante nella riduzione del rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, proteggendo i vasi sanguigni. In più contribuiscono a rallentare e limitare il declino delle funzioni cognitive legate all’invecchiamento e nella prevenzione dei tumori.

A presto 😉

 

 

Crostatina alle more

decorata con gocce di meringa.P1040902Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Buongiorno a tutti! Qui vi propongo questa crostatina, croccante e friabile, adatta ad ogni occasione… anche se io la vedo molto bene per una colazione estiva, in giardino o guardando il mare… o comunque dove volete voi 😉 Buona preparazione!

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + 1 ora per il riposo della pasta – Cottura 30-35 minuti – Difficoltà: Media

Ingredienti:

  • Pasta frolla preparata secondo la ricetta base
  • 4-5 cucchiai di marmellata di more
  • 1 albume
  • 60g di zucchero a velo (comunque il doppio del peso dell’albume)

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°C. Preparate la teglia che preferite, imburrata ed infarinata. Tirate fuori la pasta dal frigo, stendetela e formate la base della vostra crostata, tenendo da parte un po’ di pasta per le decorazioni.

Io ho usato la pasta frolla con lo zucchero di canna, quindi ho preferito bucherellare con una forchetta la base ed infornare (senza marmellata) per 10-12 minuti, in modo che la pasta inizi ad asciugarsi.

Trascorso il tempo ho decorato la crostata con la marmellata di more e le decorazioni di pasta (foto 1).

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Infornate per altri 15-20 minuti circa, controllando la cottura! Quando sarà cotta, lasciatela raffreddare fuori dal forno.

Prepariamo ora le meringhette: in una ciotola  iniziate a montare a neve l’albume con 1/2 cucchiaio d’aceto. Quando inizierà a montarsi, aggiungete lo zucchero un po’ alla volta. Continuate a montare aggiungendo tutto lo zucchero, finché non è a neve fermissima (foto 2).

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Abbassate il forno ad 80-100°C (attenzione ogni forno cuoce in modo diverso) ventilato. Quando sarà a temperatura, formate delle gocce con una sac à poche (o un cucchiaino) su una teglia foderata con cartaforno). Infornate le vostre meringhe per almeno 2 ore, lasciando il forno ventilato e aperto di circa 2 dita (foto 3). Controllate la cottura: se le meringhe non sono appiccicose e si staccano dalla carta da forno sono quasi pronte.

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Trascorso il tempo, spegnete il forno e lasciate le meringhe finché il forno non si raffredda. Prendete le meringhette e decorate la vostra tortina.

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Consigli nutrizionali: bé… qui sono sotto forma di marmellata, ma la mora è sempre un frutto buonissimo e versatile, per tantissime preparazioni estive e invernali! Le principali sostanze contenute nellle more sono: vitamina A, B9 e vitamina C, calcio, potassio, manganese, pectine e antociani. Inoltre, hanno proprietà depurative, diuretiche, antireumatiche e dissetanti; aiutano a contrastare le malattie cardiovascolari e l’accumulo del colesterolo “cattivo” LDL. Le more contengono una buona quantità di acido folico (vit. B9), importante durante le prime fasi della gravidanza, per la crescita ottimale del feto. L’acido folico, inoltre, contribuisce a regolare i livelli di omocisteina.

A presto! 🙂

 

 

 

 

Crostata con la zucca

Consigli nutrizionali alla fine della ricetta.P1040568Ieri ho preparato il risotto con la zucca gialla, ma ne avevo troppa così, un pezzetto, l’ho rimesso in frigo. “Cosa posso preparare con quel pezzo di zucca?”, ho pensato…non bisogna buttare via nulla! A me piace tantissimo la zucca gialla, si presta a tantissime preparazioni e possiede molte qualità nutrizionali! Alla fine ho deciso di fare una pasta frolla alle mandorle, ricoperta con crema di zucca, uvetta e cannella!

Vedrete, i vostri ospiti si leccheranno i baffi, ed è molto azzeccata, se la preparate a fine ottobre, con decorazioni paurose di Halloween, per stupire tutti i bambini!

RICETTA

Preparazione: 30 minuti + il tempo in frigorifero – Cottura: 40 minuti circa – Difficoltà: Media

Ingredienti (per una crostata di circa 24cm di diametro):

Per la frolla:

250g farina 00
50g farina di riso
40g mandorle
120g zucchero di canna
2 tuorli
un pizzico di sale

Per la farcia:

240g zucca gialla
2 albumi
100g zucchero di canna
40g uvetta sultanina
1/2 bicchierino rum o brandy
20g fecola di patate
1 cucchiaino di cannella in polvere
poco olio o burro

Preparazione

Iniziate mettendo a mollo l’uvetta in una tazza d’acqua e il mezzo bicchierino di liquore e tenete da parte.

Tritate molto finemente le mandorle con lo zucchero e tenete da parte. Lavorate velocemente col mixer (o con le mani in una ciotola) la farina con il burro freddo a pezzi (foto 1), fino ad ottenere un composto sabbioso.

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Aggiungete poi lo zucchero con le mandorle ed azionate il mixer ad intervalli per amalgamare bene il tutto. Versate i due tuorli e tenete da parte gli albumi (foto2).

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A questo punto prendete la pasta ed impastate velocemente fino ad ottenere una palla, se necessario aiutatevi con poca acqua fredda (foto 3). Poi avvolgete con la pellicola e tenete in frigorifero per almeno 30 minuti.

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Iniziamo ora a preparare la farcia: fate ammorbidire la zucca in padella, con poco olio o burro, a fuoco basso.

La crema la prepariamo con solo le chiare d’uovo perché sono avanzate dalla preparazione della frolla!

Sbattete energicamente le chiare con lo zucchero. Aggiungete la cannella (se vi piace), l’uvetta scolata e strizzata e amalgamate. Quando la zucca è morbida, frullatela col mixer e lasciatela raffreddare, quindi aggiungetela al composto preparato. A questo punto potete setacciare la fecola e mescolate. Otterrete un composto denso (foto 4). Preriscaldate il forno a 170°C, modalità ventilato.

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Ora tirate fuori dal frigo la frolla alle mandorle e stendetela in una teglia, meglio se a cerniera e rimettetela in frigo, intanto che il forno arriva a temperatura. Tenete da parte poca frolla per tagliare con gli stampini le decorazioni per la vostra crostata. Io ho preparato dei cuoricini!

Bucate con i rebbi di una forchetta la base subito prima di infornarla e lasciatela in forno per 5-7 minuti. Trascorso il tempo, tiratela fuori dal forno e versate la farcia preparata sulla base e terminate con la decorazione (foto 5).

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Infornate per circa 35-40 minuti, sempre in modalità ventilato. Se si dovesse colorare troppo in superficie, abbassate la crostata nella parte inferiore del forno. Quando è pronta, tiratela fuori e lasciatela raffreddare prima di tagliarla!

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Et voilà!

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta de L’alveare delle delizie.

Consigli Nutrizionali: la zucca gialla è un alimento molto versatile, che si presta a preparazioni salate e dolci.

L’origine è controversa e un po’ incerta. Pensate che quest’ortaggio era conosciuto e coltivato, in varietà diverse, dai popoli più antichi, tra cui gli Egizi, i Romani, gli Arabi e i Greci. La sua coltivazione non era solo scopo alimentare, pensate che gli antichi Romani una volta svuotata la polpa e fatta essiccare la zucca la utilizzavano come contenitore per il sale, latte o cereali o addirittura né ricavavano piatti, ciotole, cucchiai e i più fantasiosi né ricavarono persino uno strumento musicale, le maracas sudamericane.
La zucca fu conosciuta dagli europei solo dopo la conquista delle Americhe quando Cristoforo Colombo portò in Italia diverse varietà di zucca; né arrivano varietà più disparate e di tutti i tipi: bislunga o rotonda, grande o piccola, verde, gialla, striata, rossa. Come molti alimenti, tuttavia, non fu usata a scopo alimentare, finché non si arrivò a periodi di carestia e difficoltà…e diciamo che è stata un’ottima scoperta!

Dal punto di vista nutrizionale, è un alimento ipocalorico grazie alla alla presenza al suo interno di un’alta concentrazione di acqua (94%) e una bassissima percentuale di lipidi e proteine. Le zucche sono facilmente digeribili e adatte anche ai soggetti diabetici diabetici. E’ particolarmente ricca di caroteni e vitamina A, contiene discrete quantità di minerali (soprattutto fosforopotassio e magnesio), vitamina C e vitamine del gruppo B. Come abbiamo già visto quando abbiamo parlato di carote, proprio l’elevata presenza di carotenoidi rende la zucca un alimento efficace per prevenire le forme tumorali. Allo stesso tempo, questa abbondanza di vitamina A può stimolare l’abbronzatura. Il betacarotene, contenuto nei vegetali si trasforma in vitamina A solo se serve, se se ne assume troppo, si accumula a livello dei tessuti, per esempio della pelle, causando una colorazione gialla, quindi non esagerate!

Si riconoscono alla zucca qualità calmanti per chi soffre di problemi nervosi, proprietà digestive, rinfrescantilassative e diuretiche. I semi di zucca contengono un amminoacido, la cucurbitina che paralizza la tenia e scaccia gli parassiti intestinali.

La zucca è gialla (alcune verdi), risulta estremamente ricca di β–carotene e, nonostante venga persa con la cottura, anche la vit. C è presente in buone quantità; dal punto di vista minerale, la zucca è ricca di potassio, aspetto che (nei luoghi di più ampio consumo) la rende inadatta all’alimentazione in alcune forme di insufficienza renale.
Potrebbe interessarti:http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/ZUCCA-GIALLA.htm

Fiorellini di pasta frolla

in due versioni!

Consigli nutrizionali alla fine della ricetta.

P1040508Le paste secche di pasta frolla sono tra le mie preferite! Ho preparato l’impasto e poi ho deciso di preparare due tipi diversi di fiorellini: i classici fiorellini col buco e delle mini-crostatine, con marmellata di pesche.

RICETTA:

Preparazione: 10 minuti + il tempo in frigorifero – Cottura: 20 minuti – Difficoltà: Media

Ingredienti (per circa 6 crostatine e 10 fiorellini):

  • 250g farina 00
  • uova 2 tuorli
  • burro freddo 125g
  • zucchero a velo 100g
  • vanillina 1/2 bustina
  • un pizzico di sale
  • marmellata (gusto a piacere) 2 cucchiai

Preparazione

Mettete la farina, il burro freddo a pezzetti e un pizzico di sale in una ciotola e con la punta delle dita lavorate fino ad ottenere un composto sabbioso (foto 1). Aggiungete lo zucchero.

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Formate una fontana al centro ed aggiungete i tuorli e la vanillina (foto 2).

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Amalgamate velocemente e formate una palla che ricopirete con pellicola trasparente (foto 3).

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Lasciate in frigorifero per almeno 30 minuti (se avete usato lo zucchero semolato è meglio lasciarla in frigo per una notte).

Trascorso il tempo preriscaldate il forno a 170-180°C e stendete la pasta dello spessore di circa 3-5 mm. Ritagliate i fiori con le formine per i biscotti e praticate un buco al centro con uno stampino tondo (foto 4). Rimetteteli in frigo fino al momento di infornare.

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Per le crostatine ritagliate i fiori senza il foro centrale e posizionateli in stampini per muffin (foto 5).

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Infornate le crostatine per 5 minuti poi tiratele fuori dal forno, riempitele con un cucchiaino di marmellata (e poi io ho completato con un cuoricino). Infornate per altri 15 minuti poi sfornate.

ecco qui le crostatine!P1040506Cuocete ora i fiorellini per circa 20 minuti, fino al grado di colorazione desiderato (attenzione a non cuocerli troppo perché non saranno più friabili).

Lasciate raffreddare i vostri pasticcini e…gustateli! Ecco qui il vassoio di paste secche: baci, palline al cocco, e fiorellini.

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Consigli: quando la pasta frolla è cotta, lasciatela raffreddare fuori dal forno. Non lasciatela nel forno perché rischierete di farla diventare dura.

Consigli nutrizionali: questi biscotti e le crostatine possono essere anche un’ottima merenda o colazione. Una buona colazione con una tazza di latte (circa 200ml), 3 biscotti o 1-2 crostatine e una spremuta o un frutto, è un’ottima colazione per un giovane uomo o donna che seguono una dieta varia e vita attiva.

Marmellata: i valori nutrizionali delle marmellate sono estremamente variabili a seconda della frutta e della quantità di zucchero usate.
In linea generale le confetture apportano circa 200-260 Kcal per 100 grammi di prodotto. Se invece sono dietetiche, circa 100-160 kcal. E’ importante che vengano preparate con frutta sana e di buona qualità. Consumate al mattino, a merenda o prima dello sport apportano la giusta qualità e quantità di zuccheri, subito utilizzabili.

Contengono vitamine, potassio, sali minerali e cellulosa: inoltre sono di più facile digestione rispetto alla frutta fresca, perché correggono l’acidità gastrica e sono un coadiuvante nelle affezioni epatiche oltre ad essere indicate per i bambini affetti da acetone.

Potrebbe interessarvi: http://www.buonissimo.org/rubriche/13050_Marmellate

 

Crostata con crema agli agrumi

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Questa ricetta nasce dalla combinazione tra una giornata piovosa ed un cestino pieno di clementine! Vedrete che si sprigionerà un fantastico aroma durante la cottura, ma ancora di più dopo un bel morso di questa crostata, che unisce la morbidezza della crema con la fragranza della frolla alle mandorle!

Potete usare, oltre alle clementine, anche arance, mandarini o limoni…o anche fare un mix dei succhi degli agrumi che preferite…

e ora…iniziamo!

Ingredienti (per una crostata di circa 24 cm di diametro)

Preparazione: 30 minuti  + 30 minuti riposo della pasta – Cottura: 45 minuti – Difficoltà: Media

Per la frolla:

300g farina 00
150g burro freddo
40g mandorle tritate finemente
120g zucchero
1 uovo
succo di mezza clementina

Per la crema:

succo di 4 clementine
25g farina di riso
2 uova
130g di zucchero
70g burro fuso freddo

Preparazione:

Mettere nel mixer la farina, il burro freddo a pezzetti, le mandorle tritate finemente e azionare velocemente fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zucchero, il succo e l’uovo (foto 1) ed amalgamare uniformemente ma non troppo a lungo per non scaldare il burro.

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Trasferire su un piano ed impastare velocemente fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Coprire con la pellicola (foto 2) e mettere in frigorifero per almeno 20 minuti.

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Nel frattempo preparare la crema: lavorare con la frusta le uova con lo zucchero, aggiungere la farina di riso setacciata e il burro fuso freddo. Quando il composto è omogeneo incorporare il succo delle clementine (foto 3) (o agrumi a scelta).

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Togliere la frolla dal frigo e stenderla in una teglia da forno imburrata ed infarinata. Mettere nuovamente in frigorifero per almeno 10 minuti, poi praticare dei buchi con la forchetta e trasferire in forno caldo a 170°C per 5 minuti (foto 4).

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Tirare fuori dal forno e versare la crema sulla frolla e rimettere subito in forno (foto 5).

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Proseguire la cottura per 10 minuti a 170°C, poi abbassare a 150°-160°C per altri 35-40 minuti circa, fino a colorazione della frolla.

Al termine della cottura tirare subito fuori dal forno e lasciar raffreddare a temperatura ambiente (foto 6).

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Buon Appetito!

Consigli: se dopo 20 minuti la superficie si colora troppo abbassate la torta nella parte inferiore del forno o mettere il calore solo dal basso.

Curiosità nutrizionali: per la preparazione della nostra frolla abbiamo utilizzato le mandorle. La mandorla è un  seme ricco di vitamine e soprattutto di minerali che risultano essere un vero toccasana in primo luogo per il benessere delle ossa (in particolare contro l’osteoporosi) ma anche per mantenere stabile la glicemia in chi soffre di diabete. Ciò è possibile grazie all’alto contenuto di magnesio, minerale che favorisce la fissazione del calcio nelle ossa, promuove la produzione di energia a partire da zuccheri e grassi, blocca la penetrazione di sostanze tossiche dall’esterno all’interno delle cellule. Sono, inoltre, molto ricche di proteine, vitamine del gruppo B, vitamina E, grassi insaturi, ferro, rame, fosforo e potassio.

Ricordiamo che con la cottura diminuiamo un po’ la quantità di elementi benefici che possiamo assimilare.

Devo dirvi, purtroppo, che, anche se abbiamo utilizzato le clementine (o agrumi a vostra scelta), molto ricchi di vitamina C, durante la cottura perdiamo quasi tutte le proprietà di questa fantastica viatamina, in quanto molto delicata e quindi termolabile.