Biscotti morbidi… post-pasquali

per utilizzare la colomba e il cioccolato dell’uovo di Pasqua 🙂

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Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Non sapete più dove mettere la colomba mezza iniziata? Non ne potete più di vedere il cioccolato delle uova? Ecco qui un’idea per riutilizzare i classici dolci pasquali, per una colazione o una merenda golosa!

RICETTA

Preparazione: 15 minuti – Cottura: 10 minuti – Difficoltà: facile

Ingredienti:

  • 350g di colomba
  • 120ml di sciroppo d’acero (o 3-4 cucchiai di marmellata)
  • cioccolato

Preparazione:

Iniziate sbriciolando la colomba e aggiungete poi lo sciroppo d’acero (o la marmellata) poco per volta (foto 1). Iniziate ad amalgamare, fino ad ottenere un impasto morbido e umido.

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Stendete l’impasto su una teglia da forno, infornate e lasciate asciugare 10 minuti in forno ventilato a 180°C (foto 2).

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Trascorsi 10 minuti lasciate intiepidire e poi ritagliate i biscotti della forma che preferite e lasciateli raffreddare su cartaforno (foto 3).

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Con i ritagli di impasto che avanzeranno potrete rimpastare velocemente e ricavare altri biscotti. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e decorate i biscotti a piacere (foto 4).

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Quando il cioccolato si sarà solidificato saranno pronti per la vostra merenda 😉

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Consigli Nutrizionali: l’idea di usare lo sciroppo d’acero è stata ottima. Me l’ha portato mia sorella dal Canada e ho deciso di usarlo per qualcosa di insolito. Lo sciroppo d’acero è un prodotto tipico nordamericano, ottenuto dalla linfa dell’acero. Questo è un dolcificante, ma con un sapore caratteristico, quasi caramellato. E’ costituito in gran parte da saccarosio, quindi non lasciatevi ingannare dal fatto che è naturale… consumatelo con attenzione 😉

A presto!

 

 

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Paris Food Trip

Hi guys!

How can I start this article? Well, withou any doubt… talking about my crazy love to cooking and food! I have this food blog, dedicated to sweets and dessert, but I love also cooking pasta, fish, meat, vegetables and everything I can test something new! In fact, I cook rarely the same dish for dinner 😉 I love learning new tastes, way of cooking and I like experiments (like all good scientists 😉 ). I’m a biologist/biotechnologist with a passion for cooking… sometimes some experiments can be a bit unsuccessful, but it’s the only way to learn, learn, learn!

http://www.fi.edu/kitchen-science/

My speciality are the sweets! Always match with my nutritional tips about ingredients I used. I think that sweet are good expecially for the soul… and everyone has to be conscious to choose the right and healthy sweet at the right occasion!

I’m from Italy… Italian people think to be the only population that cook in the rifhg way… Well, I think that Italy has a really big number of fantastic food products, thanks to the geografical position and to the weather, but every country in the world has at least one culinary speciality… a fantastic one! For example, I’ve been in Denmark one year and a half for my studies and there I tasted deliciuos sweets, with a lot of cinnamon 😉

Paris Food Trip is a great occasion to meet new people and bloggers, to learn new recipe and speciality from all over the world! And… if I have the opportunity to be the Italian ambassador in this fantastic meeting, I will prepare these greedy sweets… tipical from Italy and, of course, sweet! 😉

Ladies’ kisses (Baci di dama)

LADIES’ KISSES

Recipe suggested by Elisa, my cousin from, Casale Monferrato :-)

baci di dama

This recipe has been in my little recipe book from a long time! I was about 10 years old and came to visit us our cousin Elisa, from Casale. She brought these sweets prepared with the delicious hazelnuts from Piemonte and … I’ve eaten a lot! Believe me … if you start you can not stop!

I propose again the recipe, a little revisited. I added rice flour to make them lighter and brown sugar to get more minerals and, in addition, to accentuate the dark color of the biscuit.

These sweets are original from Piemonte, in the city of Tortona, where they were born a century ago, so called because they consist of two cups of pasta that recall two lips kissing.

RECIPE

Preparation time: 1 hour – Cooking: 20 minutes  – Difficulty: Medium

Ingredients (for about 35-40 kisses) :

100g of butter
150g roasted hazelnuts (preferably from Piemonte :-))
140g brown sugar
100g flour 00
40g rice flour
80 – 100g extra dark chocolate (about a tablet)

Preparation:

Chop very finely the hazelnuts, until they become almost oil, and pour into a bowl with the butter and sugar (photo 1) . Process until creamy.

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Add the flour, little by little and stir. The compound has the right consistency when it becomes very soft, but workable with your hands without sticking to fingers (photo 2)! If necessary, add a tablespoon of flour.

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Preheat oven to 180 ° C. Prepare small “balls” (about 5 -7g ) and distribute them on a baking pan, not so closed each others (They grow a little bit during baking ) (photo 3).

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The biscuits are ready when they reach a brown color and have small cracks on the surface (photo 4) . Pull them out of the oven and let them cool completely.

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Meanwhile, melt the chocolate in a double boiler. When it is completely melted, let cool 5-10 minutes, until it reaches a consistency not too runny, so that you can transfer to a pastry bag with a plain tip .

Put some melted chocolate in the center of a cookie and then join another cookie pressing. Continue with the others cookie (photo 5) .

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Wait until the chocolate is curdled and then taste them … (if you managed to get to the end of the recipe without having a bite !)

baci di dama

Bye bye friends 🙂 If you like this recipe and my presentation, please vote me here:

http://www.tribugolosa.com/aspirante-sweetwordsblog-14.htm

 CIAO!!

Pasqua = Cioccolato!

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“Gli altri alimenti non sono che alimenti, ma il cioccolato è cioccolato.” Patrick Skene Catling

Esatto! Non c’è affermazione più giusta! 🙂 Oggi prepariamo cioccolatini golosissimi che potrete gustare a Pasqua o regalare ai vostri amici… comunque sarà un dolcissimo week end!

RICETTA CIOCCOLATINI

  • cioccolato fondente
  • cioccolato al latte
  • nocciole
  • termometro da cucina

Preparazione:

Per preparare i cioccolatini dobbiamo stare molto attenti alla temperatura del cioccolato.

Scaldate a bagnomaria il cioccolato che preferite, facendo molta attenzione a non metterlo a contatto con l’acqua! Quando l’acqua inizia a scaldarsi, spegnete la fiamma e mescolate finché tutto il cioccolato non è sciolto. Togliete dal bagnomaria (foto 1).

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Iniziate ora la lavorazione. L’ideale sarebbe lavorarlo come i migliori maitre chocolatier, ma non avendo un piano di lavoro adatto nella mia piccola cucina… lo lavoriamo nella ciotola 😉

Iniziate a mescolarlo col cucchiaio di legno, raccogliendo anche quello sulla pareti della ciotola. Con il termometro misurate la temperatura, è pronto quando raggiunge la temperatura giusta:

  • 30-30.5 °C per il fondente
  • 29-30°C per quello al latte
  • 28-29°C per quello bianco (che è solo burro di cacao)

Se, quando misurate la temperatura, è sui 34-35°, aggiungete pian piano delle scaglie di cioccolato, che si scioglieranno e diminuiranno la temperatura. Continuate a lavorare fino a raggiungere la temperatura giusta. Poi versate nelle forme ed eliminate l’eccesso (foto 2).

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Se volete potete inserire una nocciola intera, o granella di nocciole subito prima di versarli negli stampi.

L’ideale è lasciarli un giorno a temperatura ambiente e poi sformarli! 🙂

RICETTA CIOCCOLATINI con GANACHE

  • 200g biscotti secchi tritati
  • 100g burro
  • 200g cioccolato fondente
  • 200g panna
  • cioccolato fondente e nocciole per la copertura

Procedimento:

Preparate una teglia foderata con cartaforno (foto 1).

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Sciogliete il burro a bagnomaria, senza farlo friggere. Aggiungete i biscotti tritati (foto 2) e distribuite il vostro impasto nella teglia, sarà la base dei vostri cioccolatini ripieni! Mettete in frigo.

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Prepariamo la Ganache: sciogliete il cioccolato a bagnomaria e, a parte, fate scaldare la panna (foto 3).

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A questo punto versate a filo la panna nel cioccolato, mescolando energicamente partendo dal centro. Dovrete ottenere un composto morbido ed omogeneo. Prendete la base dal frigo e versate la ganache sui biscotti, lasciate raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigo, per almeno 1 ora.

Sciogliete poi il cioccolato. Quando sarà giunto a temperatura giusta dopo la lavorazione, versatelo sulla ganache come copertura e, se volete, aggiungete le nocciole intere. Lasciate riposare per una notte. Ora potete tagliare i vostri cioccolatini della forma che preferite: con le formine da biscotto o semplicemente a cubetti, con un coltello 🙂

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Per la frutta candita: immergete i canditi nel cioccolato temperato (alla giusta temperatura) et voilà! 😉 Semplicissima… ma il successo è assicurato!

Per i preziosi consigli sulla lavorazione del cioccolato devo ringraziare Quokika, la scuola di cucina di Imperia ed il maitre chocolatier Patrizio Ghio 🙂

Consigli Nutrizionali: bé… che consigli nutrizionali posso darvi per questi giorni? Giorni… dolcissimi direi 😉 Come abbiamo già visto, le proprietà del cioccolato sono moltissime ed importantissime. preferite quello fondente, in quanto la quantità di cacao è maggiore e le proprietà antiossidanti maggiori. In questi giorni ricaricatevi lo spirito, cercando di non esagerare, magari con le porzioni, in modo da non sentirvi troppo appesantiti.

Inoltre, non iniziate esercizio fisico estenuante per bruciare le calorie ingerite… l’organismo si affatica e vi sentirete peggio… da martedì si ricomincia lo stile di vita sano, attività fisica e dieta ricca di frutta, verdura, fibre, legumi e cereali 😉

A presto!

Facciamo il BURRO?

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Stavo leggendo un bellissimo libretto di cucina e ad un certo punto c’era la ricetta per fare il burro! “devo assolutamente provare”, mi sono detta… ed eccolo qui! E’ facile e… vedrete che soddisfazione usarlo per le vostre ricette, dolci e salate!

RICETTA

Preparazione: 20 minuti – Cottura: nessuna – Difficoltà: media

Ingredienti:

  • 200ml di panna fresca
  • acqua

Procedimento:

Lasciate la panna fuori dal frigo per circa 5-6 ore.

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Versatela in una ciotola e lavorate energicamente con un cucchiaio di legno. Dovete continuare fino ad ottenere dei grumi, che si separeranno dal liquido bianco (il latticello).

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Vi faranno un po’ male i muscoli delle braccia, ma ne sarà valsa la pena 😉 A questo punto passate il composto in un colino, eliminando il latticello (che potete tenere da parte per altre ricette).

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Avrete ottenuto il burro! Lavoratelo ancora un paio di minuti, aggiungendo pochissima acqua. Mettetelo su carta da forno e conservatelo in frigo (non troppo a lungo però!) 🙂

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Ottima idea per ricette sempre più personalizzate 😉

Diamo i numeri?

Uomo Vitruviano – Leonardo da Vinci

Ciao a tutti! Oggi sono in vena di curiosità divertenti ed inaspettate… magari vi chiederete, iniziando a leggere questo articolo, cosa “c’azzecca” con la nutrizione e soprattutto i dolci. Tuttavia, vi assicuro che i “numeri” del corpo umano sono molto interessanti, utili da conoscere ed importanti per il corretto stato di salute dell’organismo. E quest’ultimo… da cosa è influenzato? Ovviamente dall’alimentazione (insieme ad altri fattori) 😉

Ok, ora… diamo un po’ i numeri… e scopriamo perché sono importanti:

  1. Il nostro cervello sviluppa un’energia pari a quella di una lampadina da 10 watt e Gli impulsi dei nervi da e verso il cervello viaggiano ad una velocità di 380 km/h. Quindi, bisogna fornirgli tutti gli zuccheri di cui ha bisogno con la giusta dose di carboidrati!
  2. L’80% del nostro cervello è costituito da acqua e anche il nostro corpo è formato da circa il 75% d’acqua. Bevete, bevete, bevete!
  3. La vita media di un capello va dai 3 ai 7 anni e ogni capello è in grado di sopportare un peso di 100 grammi. Se si moltiplica per il numero totale di capelli… Una delle cause dei capelli sani e forti è l’alimentazione ed il giusto apporto di aminoacidi.
  4. Si stima che il corpo umano abbia più di 96.000 chilometri di vasi sanguigni. Facendo un semplice ma efficace paragone possiamo dire che i nostri vasi sanguigni potrebbero tranquillamente fare 2 volte il giro del mondo. Manteniamo in salute il sistema cardiovascolare inserendo nella nostra dieta cereali integrali, frutta secca, frutta fresca, cioccolato fondente e semi di lino.
  5. Gli scienziati sono arrivati a contare più di 500 funzioni del fegato. Probabilmente quando il sabato sera usciamo a bere non pensiamo al nostro fegato, ma se lo volete sapere il fegato è uno degli organi che lavora maggiormente nel nostro corpo. Prendiamocene cura con lo zenzero, l’aglio, il tè verde, l’avocado, le mele, …
  6. Le donne bruciano i grassi più lentamente rispetto agli uomini. A causa della loro funzione riproduttiva richiedono più tempo per bruciare le calorie. Per una differenza di circa 50 calorie al giorno. Quindi, non angosciatevi troppo e ricordate di scegliere i grassi “buoni”, perché la salute è importantissima anche per la riproduzione!
  7. L’organo più colonizzato da batteri, con oltre 400 specie diverse, è l’intestino. Questo ospita varietà di batteri che, oltre a produrre vitamine (in particolare, la biotina e la vitamina K), contribuiscono ai processi digestivi di zuccheri e grassi, favorendo l’assorbimento di micronutrienti importanti quali il magnesio, il calcio e il ferro.
    La loro presenza, inoltre, impedisce a batteri nocivi di colonizzare le pareti intestinali, proteggendoci così dalle infezioni. Quanti sono? Circa 10 volte più numerosi delle cellule presenti nel corpo umano, le quali sono  100mila miliardi… fate voi il calcolo!! Manteniamo i nostri amici microrganismi sani!
  8. Il nostro corpo ha abbastanza ferro per produrre un chiodo di circa 8 centimetri. Se avete mai assaggiato il sangue di una vostra ferita vi sarete accorti del suo sapore amaro, simile a quello del ferro, proprio perché nel sangue ne è presente un’alta concentrazione. Gli oligoelementi sono essenziali per moltissime funzioni dell’organismo.

Volete scoprire altre curiosità? Ecco alcuni link:

http://www.cosechenonsai.it/2012/05/08/100-cose-che-non-sai-sul-corpo-umano/

http://www.absurdityisnothing.net/2008/03/100-curiosita-sul-corpo-umano-gli-organi-interni/

… e mi raccomando… nutriamoci bene 😉

A presto!!

I Biscotti con la Crusca

con malto d’orzo e farina di riso   

P1040815Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

E’ un po’ di tempo che voglio preparare dei biscotti perfetti per la colazione, sia dal punto di vista nutrizionale che da quello del gusto…qui in casa sono molto difficili 😉 …chissà se questa volta ho azzeccato la ricetta? 🙂 Ho preso spunto da questo bel blog e, con alcune modifiche, ho preparato questi friabili biscotti.

RICETTA

Ingredienti (per circa 30 biscotti)

  • 330g di farina 00
  • 70g di crusca di grano (o d’avena)
  • 100g di farina 0
  • 30g di amido di mais
  • 30g di amido di riso
  • 160g di zucchero integrale di canna
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di sale
  • 130g di acqua
  • 130g di olio evo
  • 40g di miele (o solo malto per la versione vegan)
  • 20g di malto d’orzo

Preparazione:

In una ciotola, mischiate prima tutti gli ingredienti secchi, poi unite quelli umidi ed amalgamate. Dovete ottenere un composto compatto (se è troppo asciutto aggiungete un pochino d’acqua). Formate una palla e lasciate in frigo per almeno 30 minuti (foto 1).

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Preriscaldate il forno a 180°C. Stendete la pasta col mattarello e ritagliate i biscotti. Infornate e cuocete per circa 20 minuti (foto 2).

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Lasciate raffreddare i biscotti e…mordeteli! A colazione, a merenda o quando preferite 😉

P1040811Potete anche mettere un cucchiaino di marmellata al centro e creare dei fiorellini gustosi!

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Consigli nutrizionali: LA CRUSCA: sappiamo veramente cos’è la crusca? Negli ultimi tempi se ne sente parlare più spesso, è poco consumata (soprattutto nel nostro Paese), anche se dovremmo riscoprirla per diversi motivi. Prima di tutto è buonissima, contiene moltissime fibre e va d’accordo con la mia idea di “non si spreca mai niente” 🙂 Dei cereali si utilizza spesso solo la cariosside (il chicco) e si sottopone a macinazione. La parte esterna della cariosside è la crusca e viene di solito scartata con altre parti, ricche di vitamine e di grassi. Ciò comporta una diminuzione del valore nutritivo delle farine! Questo, però, dona loro un aspetto, in teoria, più invitante: bianco e impalpabile. In realtà dobbiamo cambiare il nostro modo di “vedere” le farine! La presenza di crusca nel pane stimola la peristalsi intestinale, arricchisce la flora aumentando le difese contro i patogeni.

Particolare attenzione alle farine integrali deve essere fatta da parte di persone che soffrono di gastrite o colite, o in altri casi di particolari esigenze alimentari.

A presto 🙂