“Etichetti-AMO-ci”

In questo articolo non vi mostrerò una ricetta e nono vi consiglierò un vero e proprio libro, ma vorrei arricchirvi ugualmente, consigliandovi alcuni documenti importanti da leggere e cercando di capire con voi come scegliere i buoni ingredienti, che poi ci permetteranno di preparare dolci ottimi e seguire una dieta appropriata e sana.

Il nostro strumento oggi sarà…

https://i1.wp.com/www.laviadelcuore.eu/0_sito/0_immagini/olio_10.jpg
Fonte: http://www.laviadelcuore.eu/0_sito/nutrizione/olio_di_oliva.htm

E’ importante imparare a leggere le etichette dei prodotti, per scegliere quelli adatti alle nostre esigenze e preparazioni! Inoltre, da dicembre 2014 cambieranno alcune cose per quanto riguarda le regole dell’etichetta, per esempio sarà obbligatorio specificare il tipo di oli vegetali usati nei prodotti; si, perché c’è differenza tra l’olio extravergine d’oliva e l’olio di palma!

Alcune informazioni e regole che possono essere utili:

  1. Sulle etichette gli ingredienti sono sempre indicati per ordine decrescente di quantità. Attenzione però che se, per esmpio, sono presenti due tipologie di grassi animali (strutto e burro) essi saranno indicati separatamente, ma insieme aumenteranno la quantità di grassi animali contenuta nell’alimento!
  2. L’etichetta ci dà delle garanzie sul prodotto. Infatti, le case produttrici devono rispettare regole e norme, pena procedimenti legali, quindi l’etichetta ci dice la verità. Bisogna però fare attenzione: i produttori giocano spesso sulla psicologia per attrarre i consumatori!
  3. Maggiori sono le informazioni sulla confezione, maggiori sono le garanzie! E’ importante trovare il luogo e la data di produzione, il nome dell’azienda produttrice e l’indirizzo, il numero verde ed il servizio consumatori, …
  4. Controllate sempre i prodotti “senza zucchero”! E’ bene che sia indicato “contiene naturalmente zuccheri” o che siano indicate altre molecole che conferiscono il sapore dolce. Ci sono sostanze, per esempio lo scroppo di glucosio, che hanno indice glicemico simile al saccarosio!
  5. E’ importantissima la data di scadenza e il codice a barre (che permette di risalire alla provenienza nazionale).
  6. Indicazione degli additivi: è impossibile per alcuni alimenti confezionati essere privi di additivi, questo perchè nessuno comprerebbe merendine o biscotti duri come sassi o acidi dopo una settimana sullo scaffale! E’ importante però esserne consapevoli e trovare la loro indicazione sull’etichetta. Sono indicati con la lettera E seguita da un numero, ed ognuno ha il suo significato: classificazione in base al numero. ATTENZIONE! ci sono alimenti che per legge devono essere senza additivi: acqua minerale; burro; caffè; latte; miele, olio di oliva; pasta secca; té in foglie; yogurt bianco; legumi e verdura fresca.
  7. E per ultimo, non lasciatevi ingannare dalla confezione! Talvolta le confezioni “migliori” sono solo indice di costo maggiore e poi riservano brutte sorprese all’interno. In più, fate sempre attenzione al peso effettivo indicato, perché spesso qualcosa che vi sembra più grande, poi è sottile sottile, come un foglio di carta 🙂
  8. Scarica questo utile documento!!
  9. Scarica l’ebook da qui!…strumento molto utile e comodo 😉
Tornando un attimo al discorso degli oli vegetali…fate attenzione my friends!Nonostante ripeto sempre che i grassi fanno parte integrante della dieta e sono ESSENZIALI per una buona salute, bisogna saper scegliere. 
I grassi insaturi sono i migliori! Quelli contenuti nel pesce azzurro, nella frutta secca, negli oli vegetali. Quelli indicati di solito più in basso, i saturi, tendono ad uamentare il colesterolo e quindi bisogna limitarne l’assunzione.
I grassi idrogenati sono acidi grassi insaturi che hanno subito la modificazione della loro conformazione, che sarà a sua volta responsabile del passaggio del grasso dallo stato liquido a solido. Gli acidi grassi idrogenati hanno un effetto dannoso per il nostro organismo decisamente superiore rispetto a quello causato dai grassi saturi. Pericolosa è infatti la loro incorporazione nella struttura delle membrane cellulari perché saranno capaci di alterare il funzionamento delle cellule.I grassi transesterificati sono ottenuti grazie alla variazione della posizione degli acidi grassi dei trigliceridi contenuti nelle sostanze vegetali. Questo cambiamento strutturale che richiede l’applicazione di alte temperature (70-100°C), rende l’alimento più facilmente spalmabile e scorrevole al coltello. Questi grassi sono particolarmente presenti nelle margarine. Dal punto di vista nutrizionale, è bene starne alla larga.

I grassi parzialmente frazionati, appartengono sempre alla famiglia degli acidi grassi saturi ottenuti però grazie ad un processo fisico detto frazionamento che determina la separazione della componente satura e quindi solida, presente in un grasso, dalla componente insatura (liquida). Solitamente il prodotto di partenza è l’olio di palma. Statene alla larga!

Consulta anche:

 
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