Oggi vi dico delle…BUGIE!

con farina di Kamut e zucchero di canna.

P1040699Tra poco sar√† l’ultimo giorno di carnevale! Coriandoli e stelle filanti da tutte le parti! Quindi ho deciso di preparare le bugie, dolcetti classicissimi di questo periodo, ma…li ho un pochino rivisitati ūüôā La cottura classica √® quella fritta ovviamente, ma per i pi√Ļ salutisti ho preparato anche la versione al forno!

P1040695

 

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + 30 minuti in frigorifero РCottura: 7-8 minuti in forno o fritti fino a colorazione РDifficoltà: Media

Ingredienti:

60g farina di kamut
190g farina 00
30g burro morbido
30g zucchero di canna
2 uova
2-3 cucchiai di rum
un pizzico di sale
olio di arachidi per friggere

Preparazione:

In una ciotola mescolate le due farine ed il burro, fino ad ottenere un composto granuloso. Aggiungete lo zucchero, il sale e il rum. A parte sbattete le uova e poi aggiungetele al composto ed impastate. Otterrete un impasto morbido (foto 1).

1
1

Coprite la ciotola con la pellicola e lasciate riposare almeno 30 minuti, a temperatura ambiente. Trascorso il tempo formate dei piccoli panetti e stendete la sfoglia col mattarello o la macchina per la pasta. Potete decidere lo spessore che preferite, io l’ho stese al penultimo buco. Con una rotella o con il coltello ritagliare le bugie (foto 2).

2
2

Potete creare le forme che volete, io ho preparato rettangoli, triangoli, strisce a anche treccine!

Scaldate abbondante olio d’arachidi in una padella e, quando √® caldo, immergete le bugie. Si gonfieranno al contatto con l’olio caldo. Giratele per cuocerle uniformemente e poi lasciatele asciugare su carta assorbente.

P1040697

Per quelle al forno: preriscaldate il forno a 200¬įC, quando √® a temperatura infornate le bugie e cuocete per circa 7-8 minuti.

P1040702

Quando sono fredde, cospargetele di zucchero a velo ūüôā

BUON CARNEVALE!!

Consigli Nutrizionali: guardando la ricetta di queste bugie, mi vengono in mente due argomenti interessanti da discutere: l’olio per friggere e la farina di Kamut. Trattiamoli entrambi ūüôā

Olio per friggere: allora questo punto √® sempre molto discusso. Bisogna tener presente alcune regole che ci permettono di ottenere una frittura leggera e asciutta. Inoltre, ok che il fritto non √® una delle cotture pi√Ļ indicate dal punto di vista della salute, ma ogni tanto si pu√≤ mangiare! L’importante √® che sia fatto come si deve! Quindi, vediamo cosa c’√® da ricordare: l’olio migliore da utilizzare si sceglie in base al punto di fumo, cio√® la temperatura massima prima che l’olio inizi a bruciare, maggiore √® il punto di fumo, meno composti tossici sono rilasciati. Ma attenzione! L’olio di palma, pur avendo punto di fumo alto, √® ricco di grassi polinsaturi, che vengono assorbiti dai cibi.

Infatti, altro parametro da tener presente sono i grassi: per la frittura sono da preferire i grassi monoinsaturi e, l’olio pi√Ļ ricco, √® quello di arachidi! Anche l’olio d’oliva sarebbe adatto ma la frittura risulterebbe pi√Ļ pesante.

Altra accortezza: non riciclate l’olio! Infatti, il tempo di esposizione al calore √® un altro fattore che pu√≤ provocare il bruciarsi dell’olio.¬†Quindi…alla fine…l’olio consigliato per friggere √® quello d’arachidi.

Brevemente sul Kamut: avrete notato che all’inizio della ricetta ho messo la¬†¬†di fianco a Kamut. Bene questo cereale ha buone propriet√† nutrizionali (vitamine, minerali) ed √® eccellente per la pastificazione, ma non √® stato ‚Äúrisvegliato‚ÄĚ da una tomba egizia e non √® adatto ai celiaci, in quanto contiene glutine (e anche parecchio). Il marchio registrato ci indica che¬†‚ÄúKamut‚ÄĚ non √® il nome di un grano,¬†ma il marchio commerciale¬†Kamut International ltd¬†(K.Int.) ha posto su una variet√† di frumento registrata negli Stati Uniti con la sigla QK-77.¬†La coltivazione¬†√® nota anche con il nome generico di grano¬†Khorasan, dal nome della regione¬†iranica¬†dove fu descritto per la prima volta, nel¬†1921, e dove ancora attualmente si coltiva, ma il¬†frumento prodotto e venduto¬†con il marchio Kamut √® coltivato esclusivamente negli Stati Uniti e nel Canada.

E questo √® tutto…abbiamo fatto un po’ di chiarezza ūüôā

A presto!

Annunci

Al di fuori del cibo!

Allora, andiamo a fare la spesa, torniamo a casa e sistemiamo per bene le nuove “cibarie” in frigorifero e in dispensa. Ma siamo sicuri che abbiamo comprato solo “roba da mangiare”? Molto spesso non ci si fa caso, ma al supermercato acquistiamo tanti, tantissimi materiali di scarto! Sacchetti, recipienti, imballaggi in plastica, in polistirolo, in alluminio, …

Fonte: http://www.eptanord.it/materiali-contatto-alimenti

Ovviamente tutto ci√≤ √® necessario, perch√© non possiamo tornare a casa con il sedano sotto braccio e la bistecca in borsa, ma facciamo attenzione! E’ importante imparare a conoscere le confezioni e sapere che esistono precise linee guida e regolamentazioni da seguire per i produttori, e anche alcuni accorgimenti (spesso ignorati) per i compratori. Ricordiamoci che anche noi, i consumatori, siamo tenuti ad informarci!

Abbiamo gi√† approfondito il tema dell’etichetta e di quanto sia importante imparare a leggerla. Capire come √® preparato e cosa contiene un cibo ci aiuta ad essere sicuri che l’imballaggio √® quello giusto; inoltre, √® utile anche quando, dopo una cena abbondante, mettiamo da parte “gli avanzi” per consumarli il giorno dopo, magari coperti da “qualcosa” che sarebbe meglio evitare.

Al fondo dell’articolo vi consiglio alcuni link utili per approfondire l’argomento “materiali ed oggetti a contatto con gli alimenti”, ma qui di seguito riporto alcuni accorgimenti importanti per la nostra quotidianit√†. Con piccole azioni possiamo prevenire problemi ben pi√Ļ grossi in futuro.

Diamo un’occhiata:

  1. Sul retro delle scatole delle pellicole trasparenti vendute nei supermercati si legge: “evitare il contatto con cibi caldi e grassi”. Fino ad alcuni anni fa quest’utile pellicola conteneva spesso PVC (polivinilcloruro), polimero utilizzato anche in aziende non alimentari, per la sua grande versatilit√†. Sono numerosissimi gli studi sulla tossicit√† di questa molecola, in quanto rilascia ftalati, composti chimici che potrebbero interferire con alcuni processi ormonali. Non gridiamo subito al disastro per√≤! Queste molecole sono rilasciate se a contatto con alimenti prevalentemente costituiti da grassi e oli, inoltre numerose aziende produttrici oggi si impegnano a produrre pellicole “senza PVC”. Per quando riguarda gli imballaggi di carni & C., essi sono adatti al contatto con alimenti e privi di PVC (come indicato sulla confezione). Comunque √® buona norma non mettere la pellicola a diretto contatto con gli alimenti, soprattutto se ancora caldi o di composizione grassa. Usiamola per coprire contenitori o piatti, senza il contatto diretto, cos√¨ eviteremo ogni problema ūüôā …ah…e ovviamente non usatela per la cottura (ad eccezione di quelle adatte al forno a microonde!
  2. Alluminio: sui contenitori di alluminio e sull’alluminio in fogli ci sono molte diatribe. L’Istituto Nazionale della Nutrizione (INRAN) ha condotto alcuni studi per quanto riguarda gli effetti degli “utensili” d’alluminio sulla salute. I contenitori e i fogli hanno molteplici usi in cucina e sono molto versatili. Vengono, quindi, spesso a contatto con i cibi, sia per la conservazione, che per la cottura. Allora cerchiamo di fare un po’ di chiarezza: anche in questo caso esistono norme precise e livelli minimi da rispettare per quanto riguarda la dose massima giornaliera accettabile. L’Organizzazione Mondiale della Sanit√† (OMS) ha confermato, con studi, che questa non viene assolutamente raggiunta, con l’utilizzo di questi prodotti, considerando diversi campioni rappresentativi della popolazione (vedi link 1). Inoltre, la migrazione di sostanze nocive durante la conservazione o le cotture “al cartoccio” √® pressoch√© nulla. Attenzione per√≤, buoni accorgimenti per l’utilizzo di contenitori e fogli di alluminio sono i seguenti: bisogna evitare il contatto con alimenti acidi (es. aceto o pomodoro), in questi casi i mg di particelle rilasciate aumentano (qui per le tabelle dell’esperimento); cerchiamo di non utilizzare le teglie da forno a temperature superiori ai¬† 200¬į-220¬į. In questi casi utiliazziamo per esempio le teglie di vetro, le quali sono ottime ūüôā
  3. TetraPack: questo materiale rivoluzionario per gli imballaggi e il confezionamento¬†nasce in Svezia nel 1952 con l‚Äôobiettivo di trovare un‚Äôalternativa pi√Ļ efficiente alla bottiglia di vetro. L‚Äôazienda prende il nome dal primo packaging innovativo per il latte a base di cellulosa, che era stato realizzato a forma di tetraedro, composto di quattro facce triangolari. Per quanto riguarda il rilascio di sostanze nocive negli alimenti contenuti in questi contenitori,¬†non si rileva alcun dato significativo. Vi sono stati reclami e dubbi riguardo a ¬†danni alla salute a seguito della migrazione di inchiostri di stampa nell‚Äôalimento. Tuttavia l’azienda non √® stata ritenuta responsabile e tutto ci√≤ √® in linea con la posizione sia dell‚ÄôAgenzia per la Sicurezza Alimentare Europea (EFSA) sia dell‚ÄôIstituto Superiore di Sanit√† che attesta la inesistenza di rischi per la salute collegati agli eventi. Ricordo comunque che il vetro √® sempre la miglior alternativa! P.S. Se comprate il latte nella bottiglia di plastica, meglio scegliere quelle non trasparenti, in quanto la luce pu√≤ determinare la perdita di alcune sostanze nutritive contenute nell’alimento.
  4. Bottiglie di plastica: allora la discussione sulle bottiglie in plastica PET √® lunga e complicata. Qui io non voglio sostenere una tesi piuttosto che l’altra, per quanto riguardo l’utilizzo e il ri-utilizzo di questi contenitori; vorrei solo rendere consapevoli i lettori del fatto che, ad oggi, ¬†il rischio zero sul possibile rilascio di sostanze dalle bottiglie ai liquidi contenuti non esiste. Ci sono studia riguardo, ma, come √® facile intuire, dipende anche molto dalla qualit√† della plastica, dal trasporto, dalla conservazione. Non dobbiamo spaventarci! L’ideale sarebbero le bottiglie di vetro, in modo da diminuire anche il carico di rifiuti, ma ci√≤ √® ancora un po’ difficile da realizzare. Quindi, cerchiamo di non esporre le bottiglie a fonti di calore o luce del sole e non riutilizziamole all’infinito!

Vorrei concludere invitando tutti a non lasciarsi prendere dal panico! E’ necessario essere consumatori e produttori consapevoli e responsabili. Ognuno nel suo piccolo pu√≤ contribuire a ridurre i rischi di danni alla salute o di inquinamento del suolo e delle acque. Dobbiamo vivere sereni e rispettare il pianeta e gli altri, √® troppo facile dar sempre la colpa agli altri!

Mangiamo bene, beviamo bene, lavoriamo bene e divertiamoci bene! Le problematiche della salute sono eventi multifattoriali e se riusciamo a ridurre almeno un pochino questi “fattori”, con la dieta, lo stile di vita e piccoli accorgimenti, meglio no? ūüėČ

Fonte: http://www.rinnovabili.it/ambiente/7-programma-d-azione-ambientale-europa-765/

A presto! ūüôā

LINK UTILI:

Crunchy bars with cereals and chocolate

P1040683

Nutritional tips at the end of recipe.

Hello everbody! Today I wanted to prepare some tasty bars, perfect for breakfast, snack or before exercise. They are full of antioxidants, minerals, fiber and polyunsaturated fatty acids, I have limited the simple sugar content, but these are not to consider ” light” or diet snack! They are great snacks for those who follow the famous healthy and active lifestyle ūüôā

RECIPE

Preparation: 10 minutes – Cooking time : 30 minutes – Difficulty: Easy

Ingredients (for about 12 bars ) :

140 g of mix Cereals
10 g of dried Berries
10 g Raisins
10 g of Dried coconut, chopped
10 g of Hazelnuts
40 g of Malt
15 g of extra virgin olive Oil
7 g of Pumpkin seeds
7 g Sunflower seeds
4 g of powdered Cinnamon (if you like )
150 g dark Chocolate

Procedure:

In a bowl, pour the cereal (I used flaked barley, oats and wheat bran) and mix with raisins and berries. Now add the seeds, coconut and cinnamon (photo 1) .

1

1

When everything is well mixed, add the malt and olive oil. Mix with your hands, with the spoon you do not get the same homogeneous result¬† ūüôā Grease two baking container suitable for the oven (or a baking pan covered with baking sheet), sprinkle a handful of sesame seeds (if you wish) and pour your cereal compound (Fig. 2 and 3). Preheat oven to 140 ¬į -150 ¬į C.

2

2

3

3

Bake for about 25-30 minutes. After the time in the oven, let cool for about 15 minutes, then transferred to the refrigerator for another 10 minutes. In the meantime, melt the chocolate in a double boiler. Pull out the trays from the fridge and pour the chocolate over the surface of the compound of cereals, to obtain a uniform layer. Put in the refrigerator until the chocolate is completely solid. Turn out the trays and cut the bars of the size you prefer ( photo 4) .

4

4

And here they are, ready for a energy break!

P1040682

Nutritional Suggestions: this snack has a high nutritional value: grains are rich in vitamins B, which help you get the energy from carbohydrates in the best way, the dried fruit is rich in polyunsaturated fatty acids that keep your ” bad ” cholesterol under control and minerals, which are essential for the growth and proper functioning of the organism; barley malt is a natural sweetener made ‚Äč‚Äčfrom barley, with less sweetening power than sugar (in fact, the molecules are more complex) then it takes more time to be “consumed” and allows you to have energy for longer time, suitable for active people, it is also a good detoxifier for the liver!

See you soon! ūüôā

Plumcake con farina di castagne

con miele e canditi (se vi piacciono ovviamente) ūüôā
P1040693

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

 

Un buon plum cake per la colazione o la merenda? Eccolo qui, con i minerali del miele, grande apporto energetico e molto nutriente… ūüôā E, con un piccolo accorgimento, √® adatto anche ai celiaci! Ottimo!

RICETTA

Preparazione: 15 minuti РCottura: 45-50 minuti РDifficoltà: Facile

Ingredienti:

150g farina 00 (o farina di riso per )
100g farina di castagne
1/2 bustina di lievito per dolci
3 cucchiai di miele
2 uova
1/2 bicchiere olio evo
1/2 bicchiere latte di soia
7-8 ml di rum (circa 1/3 di bicchiere)
70g di canditi
zucchero a velo per guarnire

Preparazione:

Miscelate le due farine ed il lievito in una ciotola. In un pentolino ammorbidite a fuoco basso il miele, poi togliete dal fuoco e aggiungete il latte di soia. Versate quindi nella ciotola con la farina.

Aggiungete i rossi d’uovo e mescolate. A parte montate i bianchi a neve, con due cucchiaini di zucchero (foto 1) e tenete da parte.

1
1

Aggiungete, il rum e l’olio d’oliva (foto 2), poi i canditi infarinati.

2
2

Infine, aggiungete i bianchi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli. Preriscaldate il forno a 180¬įC.

Ungete ed infarinate uno stampo da plum cake. Versate l’impasto nello stampo (foto 3) ed infornate per circa 50 minuti (controllate la cottura con uno stizzicadenti).

3
3

Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente (foto 4).

4
4

Spolverate con lo zucchero a velo quando √® freddo e…buona colazione, ricca di nutrienti ūüėČ

P1040692

Consigli Nutrizionali: Farina di Castagne

La farina √® ottenuta dalle castagne essicate e, come il famoso frutto, la farina √® ricca in carboidrati complessi, che rappresentano un’alternativa ai¬†cereali pi√Ļ conosciuti. In¬†termini nutrizionali, √® ricca di carboidrati, discretamente presenti le proteine e povera di grassi. Inoltre, √®¬†fonte di¬†sali minerali, tra cui¬†magnesio, zolfo, potassio, ferro e calcio. tra le vitamine troviamo la B1, B2 e la PP.

 

Come abbiamo già detto, la farina è ottenuta dai frutti essicati, ma, a differenza dalle altre farine ottenute da frutta secca, presenta un minor contenuto in grassi, si può usare quindi in sostituzione di altre farine, per esempio quella di mandorle o nocciole. Ricordate però che il sapore sarà leggermente modificato, in quanto le castagne sono abbastanza dolci. Ricordiamo ancora una volta che contengono pochi grassi, ma un alto contenuto di carboidrati! Consumiamola con attenzione.

A presto ūüôā

Croccantini ai cereali e cioccolato fondente

P1040683

Ciao a tutti! Oggi ho voluto preparare delle gustose barrette, ideali per la colazione, lo spuntino o prima dell’attivit√† sportiva. Sono un pieno di antiossidanti, minerali, fibre ed acidi grassi polinsaturi; ho limitato il contenuto di zuccheri, ma questi croccantini non sono da considerarli snack “light” o dietetici! Sono ottimi spuntini per chi segue il famoso stile di vita sano ed attivo ūüôā

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

RICETTA

Preparazione: 10 minuti РCottura: 30 minuti РDifficoltà: Facile

Ingredienti (per circa 12 barrette):

  • 140 g di mix Cereali
  • 10 g di Frutti di Bosco disidratati
  • 10 g di Uvetta sultanina
  • 10 g di Cocco disidratato tritato
  • 10 g di Nocciole intere
  • 40 g di Malto d’orzo
  • 15 g di Olio extravergine d’oliva
  • 7 g di Semi di zucca
  • 7 g Semi di girasole
  • 4 g di Cannella in polvere (se piace)
  • 150 g Cioccolato fondente extra

Procedimento:

In una ciotola versare i cereali (io ho usato fiocchi di farro, fiocchi d’avena e crusca di grano) e mescolarli con l’uvetta ed i frutti di bosco. Ora aggiungete i semi, il cocco e la cannella (foto 1).

1
1

Quando sar√† tutto ben mescolato, aggiungete il malto e l’olio d’oliva. Mescolate con le mani, perch√© con il cucchiaio non si ottiene lo stesso risultato omogeneo ūüôā Ungete con poco olio due teglie di alluminio adatte al forno (oppure una teglia pi√Ļ grossa anche coperta con cartaforno), spargete una manciata di semi di sesamo (se volete) e versate il vostro composto di cereali (foto 2 e 3). Preriscaldate il forno a 140¬į-150¬įC.

2
2
3
3

Infornate per circa 25-30 minuti. Trascorso il tempo in forno, lasciate raffreddare per circa 15 minuti, poi trasferite in frigorifero per altri 10 minuti. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato. Tirate fuori le teglie dal frigo e versate il cioccolato sulla superficie del composto di cereali, fino ad ottenere uno strato uniforme.

Rimettete in frigorifero, finché il cioccolato non è completamente solidificato. Capovolgete le teglie e tagliate le barrette della grandezza che preferite (foto 4).

4
4

Ed eccole qua, pronte per una pausa energetica!

P1040682

Consigli Nutrizionali: questo snack ha un’alto valore nutrizionale: i cereali sono ricchi di vitamine del gruppo B, che aiutano ad ottenere il massimo dell’energia dai carboidrati; la frutta secca √® ricca di acidi grassi polinsaturi che tengono sotto controllo il colesterolo “cattivo” e di minerali, indispensabili per l’accrescimento e le corrette funzioni dell’organismo; il malto d’orzo √® un dolcificante naturale ottenuto dall’orzo, con potere dolcificante inferiore a quello dello zucchero (infatti le molecole sono pi√Ļ complesse) quindi impiega pi√Ļ tempo per essere “consumato” e permette di avere energia per periodi pi√Ļ lunghi, adatto agli sportivi, inoltre √® un buon detossificante per il fegato!

A presto! ūüôā

Ghoriba…

the Moroccan pastries, with durum wheat bran.

P1040660

I found these cookies from the Sfizi&Vizi blog, because I wanted to prepare something with durum wheat bran, which I think gives a good crispness to the mixtures.

These pastries are Moroccan origin and are similar to Scottish shortbread. They are prepared with vegetable seeds oil, but here I made a bit more Italian version, with olive oil ūüôā . They are great! You can enjoy them for breakfast or as a dessert after lunch, you’ll impress your guests!

RECIPE

Preparation time: 20 minutes + 1 hour in the refrigerator – Cooking time: 15-20 minutes – Difficulty: Easy

Ingredients (for about 30 cookies):

200g of durum wheat bran
65g icing sugar + 4-5 tablespoons to cover
20g of butter
20g extra virgin olive oil
1 egg
1/2 teaspoon of baking powder
a pinch of salt

Preparation:

Heat the oil and butter in a double boiler until the butter is soft. Then set aside and let cool.

Whip the egg with the sugar until frothy (photo 1).

1

1

Then add the mixture of oil and butter and whip with a whisk for a couple of minutes. Then add the flour, salt and baking powder (photo 2).

2

2

Let stand in refrigerator for at least 1 hour. After this time, preheat the oven at 170 ¬į C. Form little balls with your hands, then you will roll them on a plate with icing sugar. Place them on a baking pan (photo 3).

3

3

Cook for about 15 minutes, until the cookies will form cracks on the surface.

Let cool and …

P1040657

…enjoy ;-)

P1040659

Tips: you can prepare these biscuits also adding some ingredients to the mix: pistachios, amaretto , coconut, …

Be careful: don’t heat too much oil and butter or even make them sizzle! Just a bit of jeat and butter will be soft.

Nutritional Suggestions: these cookies contain gluten and dairy products. The durum wheat bran gives a grainy texture, which resembles cornmeal, but with some peculiar properties.
Durum wheat is characterized by a high content of protein and gluten, on average, higher than that present in wheat flour. It also has a higher content of ash and lutein, the most abundant carotenoid in durum wheat.

We have said that the gluten content is important and this fact implies that for their making becomes necessary to carry for long, otherwise you would get loaves underdeveloped, heavy and hard.

Comparing the flour with wheat flour showed the higher content of protein and dietary fiber. In addition , it is also rich in minerals (potassium, iron and phosphorus) and vitamins ( thiamine and niacin) .
But back to the carotenoids: these appear to play a preventive role in the process of cellular aging and against certain forms of cancer !
In particular, it should be pointed out that the bread made ‚Äč‚Äčfrom
durum wheat bran and biscuit products from durum wheat grains have a higher content of antioxidants than that found in red grapes, considered the reference product for the antioxidant capacity!

Browse here to learn …

Wow … remarkable important properties, but as we always say WHILE YOU EAT… YOU CAN LEARN … ūüôā

Sfogliatine alle mele

con marmellata di albicocche

P1040665

Consigli nutrizionali al termine della ricetta.

Queste sfogliatine sono un classico, che potete trovare al bar all’ora della colazione, pranzo o merenda, ma oggi impareremo a farle in casa, perch√© sono semplici e golose e…se le farete voi, la soddisfazione sar√† doppia ūüėČ

RICETTA

Preparazione: 10 minuti + il tempo per la sfoglia РCottura: 20 minuti РDifficoltà: Facile

Ingredienti (per circa 20 sfogliatine):

  • un rotolo di pasta sfoglia (ricetta base qui)
  • 4 cucchiai di marmellata di albicocche (o pesche)
  • 4 mele (tipo Golden)

Procedimento:

Quando la pasta sfoglia ha riposato almeno un ora in frigorifero è pronta per stenderla.

Stendete la pasta ad uno spessore di circa 3-4 mm, ritagliate dei rettangoli e posizionateli su una teglia da forno (foto 1).

1
1

Sbucciate e tagliate le mele a spicchi, abbastanza sottili, e posateli al centro dei rettangoli, lasciando una piccola cornice di pasta sui bordi (foto 2).

2
2

In un pentolino fate sciogliere, a fuoco basso, la marmellata con l’acqua e mescolate. Preriscaldate il forno a 180¬į-190¬įC.

Con un pennello da cucina, spennellate le mele ed i bordi con la marmellata, che sarà molto fluida (foto 3).

3
3

Spolverate le vostre sfoglie con dello zucchero semolato (o di canna) ed infornate per circa 20 minuti, finché lo zucchero non sarà caramellato e le sfoglie belle gonfie!

Et voil√†…

P1040667

Pronte per una colazione golosa e croccante!

Consigli Nutrizionali: parliamo delle mele! E, se parliamo delle mele, a tutti verr√† in mente il detto: “una mela al giorno toglie il medico di torno”. B√©, diciamo che il proverbio ha un fondo di verit√†!

Parliamo, per esempio, del colesterolo: aiuta a mantenerlo sotto controllo ed, inoltre,¬†contribuisce a regolarizzare la funzionalit√† intestinale e¬†tiene sotto controllo l’appetito. La sua fermentazione da parte della¬†flora batterica intestinale,¬†origina¬†acidi grassi¬†a corta catena, che avrebbero un effetto protettivo sullo sviluppo del¬†cancro al colon!

E’ molto adatta alla preparazione di alimenti per bambini e neonati allo svezzamento, in quanto digeribile ed uno dei frutti che d√† meno probabilit√† di sviluppare allergie. Ci sono importanti studi su quanto sia importante il consumo di frutta e verdura nei bambini ed adolescenti, per ridurre il rischio di allergie alimentari.

Infine, la mela ha un buon potere diuretico ed è indicata nei disordini del tratto gastrointestinale (diarrea, stitichezza e meteorismo).

Forse non tutti sanno che…i¬†semi delle mele, contengono cianuro, anche se in quantit√† del tutto innocue. Il melo e le altre piante, infatti, non hanno gambe o ali, di conseguenza non possono scappare dai “predatori”; in compenso, possono difendersi elaborando sostanze tossiche per gli animali che se ne nutrono. Perci√≤, dal momento che “tutto √® veleno, niente √® veleno, la differenza sta nel la dose” molti esperti concordano che le mele si possano tranquillamente consumare conservando la buccia dopo un opportuno lavaggio; a scopo cautelativo, √® meglio allontanarla se il frutto viene consumato¬†durante la gravidanza¬†o¬†lo svezzamento.

Potrebbe interessarti:http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/mela-mele.html
 

Ghoriba…

i pasticcini marocchini, con semola di grano duro.

P1040660

Ho scoperto questi biscotti dal blog Sfizi&Vizi, perché volevo preparare un dolce con la semola di grano duro, che secondo me dà un ottima croccantezza agli impasti.

Sono pasticcini di origine marocchina, simili agli shortbread scozzesi. Vengono preparati con olio di semi, ma qui ho preparato la versione un po’ pi√Ļ…italiana ūüôā con l’olio d’oliva. Sono ottimi! Potrete gustarli a colazione o come un dolce fine pranzo, stupirete i vostri ospiti!

RICETTA

Preparazione: 20 minuti + 1 ora in frigorifero РCottura: 15-20 minuti РDifficoltà: facile

Ingredienti (per circa 30 biscotti):

  • 200g di semola di grano duro
  • 65g di zucchero a velo + 4-5 cucchiai per la copertura
  • 20g di burro
  • 20g olio evo
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

Preparazione:

Scaldate poco a bagnomaria olio e burro, finché il burro non è morbido. Poi mettete da parte e lasciate intiepidire.

Montate l’uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso (foto 1).

1
1

Aggiungete poi il composto di olio e burro e montate con la frusta ancora un paio di minuti. Aggiungete quindi la farina, il sale ed il lievito (foto 2).

2
2

Lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Trascorso il tempo, preriscaldate il forno a 170¬įC. Formate con le mani delle palline, che farete rotolare in un piatto con lo zucchero a velo. Poi posizionatele, un po’ distanziate, su una teglia da forno (foto 3).

3
3

Cuocete per circa 15 minuti, finché non si formeranno delle crepe sulla superficie dei biscotti.

Lasciate raffreddare e…

P1040657

…gustate ūüėČ

P1040659

Consigli: potete preparare questi pasticcini aggiungendo anche alcuni ingredienti all’impasto, per aromatizzarlo: pistacchi, amaretti, cocco, …

Fate attenzione a non scaldare troppo l’olio ed il burro o addirittura farli sfrigolare! basta un po’ di vapore ed il burro si ammorbidisce.

Consigli Nutrizionali: questi biscotti contengono glutine e derivati del latte. La semola di grano duro dona una consistenza granulosa, che ricorda la farina di mais, ma con alcune proprietà peculiari, scopriamole.

Farina di semola di grano duro:  è caratterizzata da un elevato contenuto in proteine e glutine, mediamente superiore a quello presente nella farina di frumento tenero (quindi una farina dura). Presenta anche un maggior contenuto in ceneri e in luteina, il carotenoide maggiormente presente nel frumento duro.

Abbiamo detto che il contenuto di glutine è importante e questo fatto comporta che per la loro panificazione diventi necessario il ricorso a lievitazioni lunghe con pasta di riporto o lievito madre, in caso contrario si otterrebbero pani poco sviluppati, pesanti e duri.

Confrontando la semola con la farina di grano tenero emerge l’elevato¬†contenuto in proteine ¬†ed in fibra alimentare. Inoltre,¬†√® anche ricca di minerali (potassio, ferro e fosforo) ed vitamine (tiamina e niacina).
Ma torniamo ai carotenoidi, tra tutte le sostanze ad azione
salutistica presenti nel frumento, queste sembrano rivestire un ruolo preventivo nel processo di invecchiamento cellulare e nei riguardi di alcune forme di tumore!
In particolare, va evidenziato come il pane ottenuto da
semola rimacinata di grano duro e biscotti prodotti da rimacinati integrali da grano duro presentano un contenuto in sostanze antiossidanti superiore a quello presente nelle uve rosse, considerato il prodotto di riferimento per la capacità antiossidante!

Curiosate qui per approfondire…

Wow…notevoli propriet√† importanti, forse un po’ sconosciute, ma come diciamo sempre SI IMPARA…MANGIANDO ūüôā

 

 

 

Shortbread with Macadamia nuts

with barley malt and pink pepper

P1040649

Truly scented these shortbread! This recipe combines the excellent properties of honey and nuts and the “hotness” of pink pepper, without giving up the goodies. With ingredients that might seem distant from each other, you get a mix of flavors that,¬†unexpectedly, go well together.

Suitable for those who can not consume milk and dairy products and eggs and also vegans, but these biscuits will be irresistible for everybody ūüėČ This is the first vegan recipe that I present. This lifestyle is based on important ideas: I have summarized these principles here and click on the link below to get more info, recipes and explanations by competent people!

RECIPE

Preparation: 20 minutes + 30 minutes in the refrigerator – Cooking time: 20 minutes – Difficulty: medium

Ingredients (for about 24 cookies ) :

  • ¬†¬†¬†¬†150g flour 00
  • ¬†¬†¬†¬†50g potato starch
  • ¬†¬†¬†¬†100g macadamia nuts, chopped
  • ¬†¬†¬†¬†140g brown sugar
  • ¬†¬†¬†¬†20g malted barley
  • ¬†¬†¬†¬†110g extra virgin olive oil
  • ¬†¬†¬†¬†2g salt
  • ¬†¬†¬†¬†10g baking powder
  • ¬†¬†¬†¬†half a teaspoon of red pepper, chopped
  • ¬†¬†¬†¬†2 tablespoons of tapioca dissolved in 3 tablespoons of water
  • ¬†¬†¬†¬†(replaced tapioca with 2 eggs for the version dairy free, but not vegan)
  • ¬†¬†¬†¬†30g extra dark chocolate

Preparation:

In a bowl, combine all the “dry” ingredients: flour, starch, sugar, salt and yeast (photo 1) . Then add the chopped nuts and red pepper finely chopped.

1

1

Then add the ” wet ” ingredients. Form a fountain and pour the oil emulsified with tapioca dissolved in water and malted barley. Stir vigorously, starting from the center and form a ball (photo 2). Let stand in refrigerator for at least 30 minutes.

2

2

After the time in the refrigerator, roll out the dough to about 6-7 mm thick and cut out biscuits. Place them on a baking sheet and put them back in the refrigerator, in the meantime, preheat the oven to 170 ¬į C.

Bake the biscuits for about 15 minutes, do not worry if they are soft as soon as you take out from the oven, because they compact during the cooling. If you cook them too much you risk making them too hard.

Melt the chocolate in a double boiler and decorate your cookies as you prefer (photo 3) .

3

3

You can then enjoy them natural, sprinkled with pink pepper berries…

P1040644

or decorated with chocolate, for a version even more delicious!

P1040651

Tips: Macadamia nuts can be found in supermarkets without any problems, but if you prefer walnuts use them without problems. Don’t worry if the dough is too crumbly while you have to cut the biscuits…be careful and during cooking they will compact.

Nutritional Tips: So, there are 2 interesting ingredients in this recipe, we have not met in the pages of the blog yet: pink pepper and macadamia nuts. I decided, however, to learn more about the pink pepper, maybe an unusual ingredient, but also flair.

The pink pepper is also known as fake Peruvian pepper, pink berries come from the fruit of a South American shrub, Scinus Terebinthifolius, which doesn’t belong to the pepper family. The fruits contain resin, tannin, glucose, and an aromatic essence and have diuretic, stomatal, tonic properties, useful in bronchitis and urinary infections. The gum-resins contained in fruits have also a purgative activity. (http://www.clovegarden.com/ingred/cw_pprpz.html).

Its grains contain piperine, a substance that gives its classic spicy taste (this is because it is improperly called pepper), essential oils, resinous substances, important minerals (calcium, phosphorus and potassium).

See you soon … ūüôā

Frollini alle noci macadamia

con malto d’orzo e pepe rosa

P1040649

Veramente profumati questi frollini! Questa ricetta unisce le ottime propriet√† del miele, delle noci e “piccantezza” delpepe rosa, senza rinunciare alla golosit√†. Con ingredienti che potrebbero sembrare distanti tra loro, si ottiene un mix di sapori che, per√≤, si sposano bene insieme.

Adatti a chi non pu√≤ consumare latte e derivati e uova, questi frollini¬†vegani risulteranno¬†irresistibili per tutti ūüėČ E’ la prima ricetta vegana che presento. Questo stile di vita si basa su idee importanti: ho sintetizzato qui questi principi e cliccate sul link riportato per avere altre info, ricette e chiarimenti da persone competenti!

RICETTA

Preparazione: 20 minuti + 30 minuti in frigorifero РCottura: 20 minuti РDifficoltà: media

Ingredienti (per circa 24 biscotti):

  • 150g farina 00
  • 50g fecola di patate
  • 100g noci macadamia tritate
  • 140g zucchero di canna
  • 20g malto d’orzo (o miele d’acacia liquido)
  • 110g olio evo
  • 2g sale
  • 10g lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di pepe rosa tritato
  • 2 cucchiai di tapioca sciolti in 3 cucchiaini d’acqua
  • (sostituite la tapioca con 2 uova intere per la versione , ma non vegana)
  • 30g cioccolato fondente extra

Preparazione:

In una ciotola, unite tutti gli ingredienti “secchi”: farina setacciata, fecola, zucchero, sale e lievito (foto 1). Poi aggiungete le noci tritate ed il pepe rosa macinato finemente.

1
1

Aggiungete poi gli ingredienti “umidi”. Formate una fontana e versate l’olio emulsionato con la tapioca sciolta nell’acqua ed il malto d’orzo. Mescolate energicamente, partendo dal centro e formate una palla (foto 2). Lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti.

2
2

Trascorso il tempo in frigorifero, stendete la pasta a circa 6-7 mm di spessore e ritagliate i biscotti. Posizionateli su una teglia da forno e rimetteteli in frigorifero, nel frattempo preriscaldate il forno a 170¬įC.

Infornate i frollini per circa 15 minuti, non preoccupatevi se saranno morbidi appena tolti dal forno, perché raffreddandosi si compatteranno. Se li cuocete troppo rischiate di renderli troppo duri.

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e decorate a piacere i vostri biscotti (foto 3).

3
3

Li potrete quindi gustare al naturale, spolverati con bacche di pepe rosa…

P1040644oppure decorati con il cioccolato, per una versione ancora pi√Ļ golosa!

P1040651

Consigli: le noci macadamia si trovano senza problemi nei supermercati, ma se preferite le noci comuni usatele senza problemi.

Consigli nutrizionali: allora, in questa ricetta troviamo 2 ingredienti interessanti, che non abbiamo ancora incontrato tra le pagine del blog, il pepe rosa e le noci macadamia. Ho deciso, per√≤, di conoscere meglio il pepe rosa, un ingrediente forse insolito, ma anche un po’ affascinate.

Il pepe rosa √® chiamato anche falso pepe peruviano, le bacche rosa provengono dal frutto di un arbusto sudamericano, Scinus Terebinthifolius, che non appartiene all famiglia del pepe. I frutti che contengono resine, tannino, glucosio ed un’essenza aromatica, hanno propriet√† diuretiche, stomatiche, toniche, utili nelle bronchiti e nelle infezioni delle vie urinarie. Le gommo-resine contenute nei frutti hanno, inoltre,¬† una probabile attivit√† purgativa e antigottosa (tratto da: http://www.alimentipedia.it/pepe-rosa.html).

I suoi grani contengono piperina, una sostanza che conferisce a questa spezia il suo classico gusto piccante (eco perchè viene chiamata impropriamente pepe), oli essenziali, sostanze resinose, sali minerali importanti (calcio, fosforo e potassio).

A presto… ūüôā